Ambulante ucciso da un infarto sul circuito dei carri allegorici

La tragedia ieri mattina: un uomo di 77 anni muore davanti al suo chiosco. Cordoglio in città. Il figlio dell’anziano: giusto che la sfilata si faccia ugualmente

CENTO. Tragedia ieri mattina nella fase di allestimento del circuito per la sfilata del carnevale. Un improvviso infarto ha ucciso Marino Ferrari, 77 anni di Pavullo nel Frignano (Modena), commerciante ambulante titolare di un chiosco di street food che proponeva i borlenghi ed era allestito nella zona della Rocca. Nonostante gli sforzi profusi dal personale della sicurezza e dagli operatori del 118 l’uomo, conosciutissimo nel Modenese per aver gestito fino a una decina di anni a Pavullo fa la discoteca Bamboo, è deceduto poco dopo aver accusato il malore.

Massaggio cardiaco. Erano circa le 11 quando, mentre erano in corso gli ultimi preparativi per predisporre il circuito del carnevale alla sfilata del pomeriggio, Ferrari si è improvvisamente accasciato al suolo.

«Stavo controllando che tutto si svolgesse nel migliore dei modi: ero appena passato davanti al chiosco – spiega il volontario addetto alla sicurezza che per primo è intervenuto in soccorso dell’ambulante – quando ho sentito un rumore alle mie spalle. Mi sono girato e ho visto l’uomo a terra. Sono corso subito sul posto: sono anche un volontario del soccorso e appena ho visto in che condizioni era quell’uomo ho capito immediatamente che era una cosa grave».

Così, mentre veniva dato l’allarme all’emergenza sanitaria, il volontario ha iniziato subito a praticare il massaggio cardiaco al 77enne: pochi istanti e sul posto sono arrivate anche l’automedica e un’ambulanza dal vicino ospedale Santissima Annunziata. Il personale del 118 ha praticato ulteriori manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma tutti gli sforzi di medico e infermieri sono stati vani. Ferrari è deceduto davanti al suo chiosco.

Il cordoglio. Costernati i titolari dei chioschi vicini: «È un grande dispiacere vedere una persona morire così all’improvviso», ha spiegato il titolare di un’altra rivendita.

Appena saputo quello che era accaduto, il sindaco Fabrizio Toselli – in quei momenti in riunione con i responsabili della logistica del carnevale – ha valutato l’opportunità di sospendere la sfilata – la terza del carnevale centese – in programma nel pomeriggio, proprio in segno di cordoglio per la scomparsa improvvisa del commerciante ambulante e in segno di vicinanza alla sua famiglia.

«Ho telefonato al figlio del signore deceduto – spiega Toselli – per esprimere tutto il nostro cordoglio per quello che era successo e manifestandogli la possibilità di sospendere la manifestazione. Ma Marco Ferrari, ringraziandoci per l’attenzione dimostrata, mi ha spiegato che suo padre partecipava con entusiasmo al nostro carnevale. E che era giusto che la sfilata fosse fatta». Da qui la decisione di proseguire con il corso mascherato secondo il programma stabilito. –

Beatrice Barberini

Maria Teresa Cafiero

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