Siccità, primi prelievi nel Po per le irrigazioni anticipate

Arrivano le richieste di acqua degli agricoltori per seicento ettari nel Ferrarese. Il presidente Dalle Vacche: situazione sotto controllo, ricorda il 2017



Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ha iniziato ieri mattina a prelevare l’acqua dal Po a Pontelagoscuro per assecondare alle prime richieste di irrigazione anticipata pervenute delle aziende agricole. Il perdurante stato di siccità causata dalla mancanza di piogge, anche per i prossimi giorni, ha fatto programmare al consorzio un piano di approvvigionamento idrico in caso di ulteriori richieste.


Il presidente. «Al momento - dichiara il presidente del Consorzio di Bonifica, Franco Dalle Vacche - abbiamo avuto dagli agricoltori una richiesta per 600 ettari di terreno da irrigare anticipatamente in questo periodo. Siamo di fronte, ad un fenomeno che ricorda l’inizio del 2017, caratterizzato da scarse pioggia. Tanto per dare alcuni numeri, lo scorso anno sono stati 1.694 gli ettari complessivi di terreno che sono stati irrigati anticipatamente, a fronte di quasi il triplo degli ettari irrigati prima della data canonica nel 2017 che sono stati 4.871. Il dato di quest’anno ovviamente è destinato ad aumentare ma siamo pronti alle varie richieste che arriveranno».

Costi per ettaro. I costi per avere l’irrigazione anticipata sono 20 euro ad ettaro per ogni decade di anticipo, l’anticipo di un mese cosa quindi 60 euro.

«In questa fase per fortuna molte terre sono ancora a riposo - dichiara Dalle Vacche - in quanto i 30mila ettari di mais nel ferrarese devono aspettare la semina da aprile e i 40mila ettari di soia il mese di maggio. In questo momento le richieste sono soprattutto per le orticole, in maniera differenziata sul territorio provinciale».

Tra l’altro il livello del Po, che ieri era 5,30 metri sotto lo 0 idrometrico, crea maggiori difficoltà nel pompaggio dell’acqua e quindi maggiori costi per consentire di canalizzare l’acqua e darla alle aziende agricole che ne fanno richiesta.

Gli agricoltori. Le associazioni di categoria dell’agricoltura nel frattempo hanno inviato anche delle informative ai loro iscritti offrendo la possibilità di fare da tramite con il Consorzio di bonifica ferrarese per la richiesta di irrigazioni anticipate. Sono le coltivazioni orticole che in questo momento hanno bisogno di acqua. —