Occhi elettronici sul territorio In arrivo dieci telecamere

Aumentare la videosorveglianza è l’obiettivo del Comune  Le postazioni coincidono  con i principali accessi viari Installazione entro l’anno 



Nuove telecamere in arrivo sul territorio di Voghiera. Il tutto sulla base di un investimento di 130mila euro, di cui 100mila di fondi comunali e 30mila di finanziamento statale, tramite un bando del 2018 che visto lo stesso Comune arrivare 21º su 500 partecipanti.


«Aumentare la sicurezza è un impegno costante della nostra amministrazione – spiega l’assessore all’innovazione tecnologica, Dante Bandiera –. Diverse azioni sono state attuate negli ultimi anni, tra cui quelle educative rivolte ai cittadini per suggerire “comportamenti più sicuri” sono state intraprese in collaborazione con carabinieri e forze dell’ordine».

il progetto

Adesso si fa un salto di qualità con dieci telecamere distribuite sull’intero territorio comunale nelle postazioni indicate da carabinieri e questura. Si tratta di zone di particolare interesse pubblico e dei principali accessi a Voghiera e alle frazioni, come il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi e la Statale 16. «Le telecamere – illustra Bandiera – permetteranno il controllo delle vie di accesso al territorio e la lettura delle targhe, metodo che è ritenuto essere il più efficace per la prevenzione e l’indagine di episodi delittuosi, poiché può sfruttare la correlazione delle informazioni presenti nelle banche dati di varie amministrazioni, tra cui polizia locale, questura, motorizzazione».

Alcune telecamere potranno svolgere la videosorveglianza di luoghi sensibili in abbinamento a sistemi di allarme collegati ad una centrale operativa, realizzando così un presidio complementare che integra la tecnologia dei varchi stradali e che, in prospettiva, potrebbe ampliare la rete di rilevazione delle informazioni estendendola a sistemi privati, come quelli delle banche.

La tecnologia utilizzata è di qualità e “scalabile”, vale a dire che il progetto potrà essere ampliato con fasi successive, capitalizzando ogni volta gli investimenti già effettuati in precedenza.

i tempi

L’approvazione da parte della giunta comunale del progetto esecutivo è recentissima; seguirà poi la fase di appalto e infine l’installazione delle videocamere entro il 2019. «Va detto – aggiunge l’assessore Bandiera – che si tratta solo del primo stralcio dell’intervento e che ne seguirà un secondo».

Voghiera prosegue quindi nel suo percorso in ottica sicurezza. Tra l’altro, l’amministrazione tempo fa aveva incrementato con fondi propri lo stanziamento messo a disposizione dalla Camera di Commercio per favorire le imprese nell’installazione di sistemi di allarme. —