Muore in casa, sospetta overdose. Ritorna l’incubo dell’eroina gialla

La vittima un ragazzo di 27 anni, consumatore occasionale: indagini di Polizia e Medicina legale sulle sostanze assunta

FERRARA. L’ambulanza è arrivata ieri mattina presto (martedì 26 marzo), e la notizia di un ragazzo che aveva avuto un malore aveva già fatto il giro dei negozi sottostanti l’abitazione nella zona di via Bologna, area Ipercoop. I sanitari del 118, però, hanno potuto far ben poco o nulla, purtroppo, se non decretare la morte del ragazzo, B.M., 27 anni, per sospetta overdose da eroina e ripartire con l’ambulanza vuota. C'è il sospetto di un altro dramma della droga, dunque, in città, che lascia nel dolore e senza parole un’altra famiglia, i familiari stessi che ieri mattina hanno allertato subito i sanitari per quel figlio immobile, nella stanza da letto, che non rispondeva più.

Arriva la Volante


I sanitari dopo l’intervento hanno lasciato il posto agli agenti di una Volante, in via Bologna, per attivare i primi accertamenti, passandoli poi in tarda mattinata ai colleghi della Squadra mobile della questura, come è prassi in queste situazioni, per decesso da sospetta overdose, per approfondire l’indagine.

L’ipotesi dovrà essere comunque confermata dai tecnici della Medicina legale dove è stata trasferita la salma del ragazzo, che dovranno indicare al magistrato di turno e agli investigatori della Mobile le cause certe della morte e soprattutto il tipo di sostanza che lo ha ucciso, se eroina, che tipo di eroina, o qualcosa d’altro, i mix potentissimi e letali che purtroppo non lasciano scampo a chi fa uso soprattutto saltuariamente di droghe forti. Il ragazzo spiegavano, sorpresi, gli stessi inquirenti, non è conosciuto nei registri delle forze dell’ordine, nemmeno nelle segnalazioni amministrative come consumatore e ciò conferma l’ipotesi di una dose di droga consumata in modo occasionale.

Niente allarmismi

L’allarme dicevamo è partito ieri mattina dai familiari disperati: poi il 118 ha fatto il possibile e quindi la Polizia ha dato il via alle indagini. Importantissime, perché tragedie come questa sono campanelli d’allarme. Nessun allarmismo, però, chiedono gli inquirenti che non sottovalutano la tragedia. Perché - spiegano - ciò che preoccupa sempre più è un cambio repentino della tipologia di consumatori di eroina, non più tossicodipendenti storici, ma occasionali. E sempre più giovani. E soprattutto cambia il tipo di droga. Come accaduto già due anni fa, si registrano sempre più sostanze rischiose.

Robaccia in giro

La ormai tristemente famosa eroina gialla, «robaccia», spiegano senza giri di parole da Polizia e Carabinieri. Le analisi diranno se si tratta di questa, anche in questo caso. Ma il segnale d’allarme non arriva tanto lontano: a Bologna sono già 5 le vittime nelle ultime settimane (allarme in Regione, articolo sotto). A Ferrara altri tre casi si sono registrati, di giovani “salvati” dal 118. Sì, come raccontiamo sulla Nuova Ferrara, l’eroina non se ne è mai andata via.

E uccide più di prima. —