Sequestro e multa alla Coop La Vela di Comacchio per vongole irregolari

La Capitaneria blocca 728 chili e i Forestali fermano il trasbordo. Il legale: «Subito ricorso, carico regolare, molluschi tracciati»

COMACCHIO. Un sequestro di oltre 700 chili di vongole, e una multa per il trasporto di altrettante vongole, trasbordate in area non autorizzata, una stazione di servizio; due operazioni condotte rispettivamente dalla Capitaneria di Porto di Porto Garibaldi e dai Carabinieri della Forestale la settimana scorsa, entrambe le operazioni a carico di una coop di pesca comacchiese, La Vela.

Ultimi risultati


Sono solo gli ultimi risultati dei controlli a tappeto che, lungo tutta la costa, gli inquirenti attuano da tempo contro il commercio non regolare di vongole, per tracciarne la provenienza e soprattutto monitorare la gestione corretta e la destinazione autorizzata. Obiettivi che vengono posti nei controlli a tutela dei consumatori, perché le vongole necessitano di una lavorazione lunga e costosa (negli stabulari) che in alcuni casi viene aggirata. Per questo motivo da tempo sono in corso controlli nel Comacchiese, intensificati in queste settimane.

controlli ripetuti

Il primo controllo alla Coop La Vela è del 3 maggio scorso quando la Capitaneria di Porto ha messo sotto sequestro un carico di 728 chili di vongole, ritenute non regolari: «assolutamente no, - replica per la Coop La Vela l’avvocato Micaela Zannini -: erano tracciate, etichettate, insaccate e non avevano difetti di tracciabilità. Appena avremo gli atti presenteremo ricorso, a tutela del mio assistito, poiché quel carico era del tutto regolare», spiegava ieri pomeriggio il legale. Dunque gli accertamenti in corso dovranno indicare la regolarità o meno del sequestro alla Coop La Vela. Che tuttavia, il giorno dopo il blitz della Capitaneria è stata multata perché i carabinieri della Forestale hanno intercettato un carico di vongole in un’area di servizio.

Area non autorizzata

Qui era in corso il trasbordo dei mitili da un furgone termico ad un altro furgone: la violazione è dovuta al fatto che il trasbordo non si può fare, in un’area di servizio, luogo non adeguato alla movimentazione dei mitili, priva delle garanzie sanitarie. Anche in questo caso il legale eccepisce la regolarità dell’operazione e del modus operandi degli addetti de La Vela. —