I volontari puliscono le dune 

In due mattinate di attività a Lido Nazioni raccolti sessanta sacchi colmi di rifiuti

LIDO NAZIONI. Con oltre 60 sacchi di rifiuti raccolti in due mattinate, tra le dune di Garibaldi e quelle della Puia al Lido delle Nazioni, si è conclusa ieri l’edizione 2019 di Spiagge e fondali puliti 2019. . «Venerdì si sono uniti a noi del circolo di Legambiente Delta del Po una ventina di soci del circolo aziendale Cnr di Bologna – spiega Marino Rizzati, presidente del circolo locale di Legambiente –; la mattinata è stata dedicata alla pulizia delle dune di Garibaldi, dove sono stati raccolti 20 sacchi di rifiuti e alla visita guidata, con Susanna Pucci, delle dune della Puia». Ieri mattina, la pioggia non ha scoraggiato i volontari, che si sono cimentati nella seconda giornata di pulizia, incentrata nell’area verde antistante la Baia Tahiti, sempre al Lido delle Nazioni.

Tra i volontari anche due ragazzi di Lugo di Romagna, esponenti del movimento ambientalista fondato da Greta Thumberg. «Riesce difficile immaginare quanti rifiuti siamo stati abbandonati incautamente dall’uomo tra le dune – prosegue Marino Rizzati – abbiamo recuperato tanta plastica e, a sorpresa anche tante bottiglie in vetro. Erano anni che non raccoglievamo più così tanto vetro. Sono stati recuperati anche residui di campeggio abbandonati, tra le dune, la scorsa estate dai venditori abusivi».


Tutti i sacchi di rifiuti sono stati opportunamente accatastati in aree segnalate alla cooperativa Brodolini per il recupero. Ai volontari era stata impartita la raccomandazione di prestare massima attenzione all’eventuale presenza di uova o nidi di fratino, «ma non abbiamo neppure scorto la presenza in volo dei maschi – conclude Marino Rizzati –; nei giorni scorsi mi ha contattato il titolare del bagno Honolulu del Lido di Spina, perché aveva trovato due nidi di fratino, uno con le uova e l’altro con i pulli. Ho allertato i carabinieri forestali, che sono già intervenuti con recinzioni di tutela». Legambiente coglie l’occasione per ricordare che nel caso in cui si dovessero rinvenire nidi o pulli o uova di fratino in spiaggia, è necessario contattare Legambiente o le guardie ecozoofile Sva, oppure direttamente la stazione dei carabinieri forestali. —

Katia Romagnoli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.