Bomba d’acqua nel Copparese, Ruina sott'acqua. Istituito il Coc

Violento nubifragio, campagne e case allagate e la paura sale per le previsioni pessime del pomeriggio

Pioggia battente, Ruina finisce sott'acquae

RUINA.  Massima attenzione e allerta per i fiumi E  problemi per una bomba d’acqua, ieri sera, nel Copparese tra Ruina, Zocca e Ro, a ridosso del Po. Il maltempo non dà tregua e ieri sera dopo le 20, spiegavano i vigili del fuoco intervenuti con diverse squadre, tutte le campagne della zona si sono allagate e anche alcune case nelle vie Olmi e Collegio. impegnati vigili del fuoco, carabinieri e volontari della Protezione Civile Ro, attivi tutta la notte per l' emergenza creata dai numerosi nubifragi che nella giornata di ieri di sono abbattuti sulla zona. Questa mattina (29 maggio) è stato istituito il Coc a Berra e i tecnici sono già al lavoro per individurare le criticità. La preoccupazione è alta perché nel pomeriggio è previso un peggioramento con piogge molto intense.

Tanti allagamenti


Nessun problema al momento per gli abitanti, non evacuati, ma per gli allagamenti nei campi e i canali che tracimavano sono intervenuti anche gli addetti del Consorzio di Bonifica con pompe, a dar ma forte ai vigili del fuoco di Copparo e Ferrara.  Alcune abitazioni sono comunque sotto controllo e non si esclude che possnao essere presi provvedimenti. Questo per quanto è accaduto, mentre per quanto accadrà, l’allerta è massima. Vista la nuova ondata di maltempo annunciata, sperando risparmi disagi al Ferrarese. In questa fase di allerta gli addetti ai lavori stanno monitorando i fiumi che passano nel territorio ferrarese. Perché le condizioni meteo previste per questi ultimi giorni di maggio contribuiranno a fare crescere ulteriormente le piene dei fiumi Panaro e Reno, che attraversano l’Alto Ferrarese.

VERTICE IN REGIONE

Ieri mattina, a Bondeno, il comandante Stefano Ansaloni, che dirige la Protezione civile oltreché la polizia municipale dell’Alto Ferrarese, e l’assessore del Comune di Bondeno Cristina Coletti, che detiene la delega alla Protezione civile, sono stati invitati ad un briefing che si è svolto in Regione.

«Sappiamo che queste ore porteranno precipitazioni intense nella zona degli Appennini – dice il comandante Ansaloni – e, dunque, in quei territori sprovvisti di una rete di canali utile, si potrebbero vivere profondi disagi. Contraddistinti anche da frane in prossimità dell’alveo dei corsi d’acqua». Le precipitazioni attese dovrebbero concentrarsi fino al primo pomeriggio di oggi: si prevedono piogge moderate, con medie areali tra i 30 e i 60 millimetri ma «la situazione potrebbe complicarsi per temporali localizzati e ancora più intensi», precisa viale aldo moro

I CONTROLLI

Sorvegliato speciale, al momento, è il Panaro, la cui piena sta stazionando con un livello di allarme 2 sul territorio modenese. Il passaggio del colmo di piena era previsto in transito nel Bondenese nella notte appena trascorsa, forse a un livello leggermente più basso, grazie anche al Po che riceve bene le acque dell’affluente. Intanto i volontari delle associazioni dell’Alto Ferrarese che fanno parte della Protezione civile (Ana di Cento, Avtpcsa di Terre del Reno, Cb Club Enterprice di Vigarano Mainarda e Radio Club Contea Nord di Bondeno e Poggio Renatico) hanno preparato, come si suol dire, lo “zaino”: attrezzature e strumentiper intervenire, se il meteo lo imponesse. —

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