La bandiera di San Giovanni per l’ultimo saluto a Cristofori

Commozione ai funerali del contradaiolo della Lince bendata morto a 46 anni. A Lucca, dove viveva, una nutrita delegazione ferrarese per l’addio all’amico

Bandiere e chiarine per l'addio a Cristofori

FERRARA. Una nutrita delegazione della Contrada del palio di San Giovanni di Ferrara ha partecipato ieri alle esequie del suo contradaiolo Ivan Cristofori spentosi a Lucca a soli 46 anni in seguito ad una grave malattia che lo ha portato via in memmeno un anno.



Insieme al presidente della Contrada Gian Paolo Chiodi che lo ha amorevolmente seguito in questo suo doloroso viaggio verso il cielo certo che «ora San Giovanni avrà il suo capitano celeste» c’erano le chiarine ed il gonfalone a testimoniare il grande affetto che gli ha sempre riservato San Giovanni.

Emozione e lacrime. In chiesa c’era il Gonfalone e sulla bara i colori della Contrada; intorno tantissima emozione, dolore e lacrime. Una volta terminata la funzione religiosa sul sagrato della chiesa c’è stato l’ultimo commovente saluto dei contradaioli al suono delle chiarine Ivan è stato infatti capitano di Contrada e vinse per San Giovanni il Palio di San Giorgio nel 1999 ma anche trasferendosi per lavoro e per aver sposato una ragazza di Lucca, non ha mai dimenticato la sua Contrada dove ritornava molto spesso quasi settimanalmente seguendola in tutte le sue manifestazioni. Ad Ivan erano tutti molto grati e soprattutto per la sua sensibilità tanto è vero che fu tra coloro che parteciparono fin dall’inizio ai “pellegrinaggi” promossi in ricordo di Matteo Chiodi.

«Quando un contradaiolo se ne va e quando si tratta di una persona unica come era Ivan sempre positiva e fiduciosa – ha dichiarato Davide Corazza a nome di tutti – lascia sempre un gran vuoto in chi rimane; Ivan sarà insostituibile ma ci ha lasciato un grandissimo esempio di come di deve vivere sia il mondo del Palio che quello della vita specie quando ci mette così dolorosamente alla prova». –

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