Traghetto sul Po in estate: il progetto va riprogrammato

L’ipotesi di rifare il servizio fluviale del Po tra OPontelagoscuro e Santa Maria Maddalena all’esame del sindaco di Occhiobello Coizzi: sarà uno dei primi punti per la nuova giunta. Gli ottimi dati del 2018

OCCHIOBELLO. Uno degli argomenti che verranno dibattuti nella prossima riunione della rinnovata giunta comunale di Occhiobello, uscita dal voto del 26 maggio, è il ripristino del traghetto fluviale che collega le sponde di Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro sul fiume Po.

Nato quasi per scommessa come una necessità la scorsa estate, dovuta ai lavori al ponte stradale sulla statale Adriatica, il traghetto ha riscosso grandissimo successo tra l’utenza, con code agli imbarchi delle persone, spesso con a fianco la loro bicicletta.


Terminata l’emergenza stradale, e con l’arrivo dell’estate, il nuovo sindaco Sondra Coizzi sta pensando ai riproporre il servizio.

«È un esperimento possibile quello del traghetto - dichiara il neoeletto sindaco di Occhiobello - e sicuramente proveremo a riproporlo, si tratta di un servizio comunque da riprogrammare. Sarà importante avere contato con le associazioni che lo scorso anno si sono impegnate a garantire il servizio e al momento è ancora prematuro il discorso di riproporre la gratuità del servizio. Verranno fatto gli opportuni calcoli per valutare i costi e stabilire come ammortizzarli. Visto però il successo avuto nell’estate 2018 il traghetto può rappresentare un valido mezzo di trasporto alternativo ed ecologico, unendo anche il risvolto turistico, sfruttando al risorsa del Po».

Dati ottimi. La media del traghetto è stata di 1.200 passeggeri al giorno per un totale di 145mila persone complessivamente trasportate lo scorsa estate. In totale ci sono state 1.800 ore di servizio fluviale che hanno portato a un numero di viaggi che si è avvicinato a quota 12mila. —

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