Meno reati, più arresti: carabinieri in festa

Crimini in calo del 6 per cento in città. Il comandante Desideri: dati che ci spingono a rafforzare ancora di più i controlli

FERRARA. Un calo dei reati complessivo del 5% in provincia e del 6% nella città di Ferrara, e l’impegno profuso dalle amministrazioni comunali e provinciale per il miglioramento infrastrutturale delle caserme.

Due gli aspetti positivi che il colonnello Andrea Desideri, comandante provinciale dei carabinieri di Ferrara, ha annotato ieri nel suo intervento per la Festa del 205° anniversario dell’Arma, nel suo terzo e ultimo anno alla guida del comando territoriale.
 
Reati in calo. Alla presenza delle autorità, il prefetto Michele Campanaro, il procuratore capo Andrea Garau, il sindaco Tiziano Tagliani, la comandante della Polizia Locale Laura Trentini, il colonnello ha tracciato un bilancio di dodici mesi di attività dell’Arma, che ha visto, nel corso del 2018, lo svolgimento di 20.281 servizi di pattugliamento con l’impiego di 41.483 militari e una media di 56 servizi al giorno. Sono stati 58.656 i controlli effettuati: le verifiche hanno interessato quasi 51mila veicoli mentre quasi 75mila persone sono state sottoposte a controlli di polizia. Sul fronte dell’ordine pubblico sono stati svolti 807 servizi impiegando 1.758 militari e sono state quasi 98mila le richieste di intervento al 112.
 
Arresti e denunce. Tornando ai reati denunciati - per il quali l’Arma ha proceduto nel 91% dei casi in provincia e per il 73% in città - il Colonnello Desideri ha sottolineato il calo riscontrato per alcuni reati di particolare allarme sociale: i furti sono scesi del 5% passando da 7.969 a 7.543, e in particolare sono calati del 13% i furti negli esercizi commerciali (da 750 a 651), nelle auto in sosta (da 938 a 796, - 15%), di opere arte e materiale archeologico (da 8 a 1, -88%), di automezzi pesanti (da 5 a 3, -40%), di ciclomotori (da 24 a 16, - 33%). In flessione anche le rapine (da 143 a 103, - 28%), le lesioni volontarie (da 388 a 283, - 11%), i reati legati allo spaccio di droga (da 257 a 205, - 20%), le estorsioni (da 51 a 46, - 10%) e gli omicidi stradali (da 15 a 14). 
Dati che, ha sottolineato Desideri, devono rappresentare un incoraggiamento a un’azione di controllo ancora più rafforzata. Per quel che riguarda la repressione, sono aumentati gli arresti (556 rispetto ai 403 dell’anno precedente), 2.960 denunce e 90 proposte di misure personali a carico di persone socialmente pericolose. Particolare attenzione allo spaccio di droga, con 105 arresti (57 solo a Ferrara), 338 denunce e 49 chili di droga sequestrati.
 
Le caserme. Un ringraziamento è andato inoltre al personale dell’ospedale di Cona per le cure profuse ai militari feriti o contusi, oltre che alle amministrazioni per l’attenzione rivolta alle caserme: la Provincia di Ferrara, che sta completando la ristrutturazione della caserma di Argenta; Terre del Reno dove entro l’anno verrà inaugurata la nuova caserma; Comacchio che sta realizzando nuovi locali da adibire ad archivio; Tresignana, dove la stazione, messa di recente in sicurezza, è stata ripiegata mediante l’apertura di un front office negli spazi ricavati nella sede municipale dell’ex Comune di Tresigallo e infine Riva del Po che ha già previsto lo stanziamento di risorse finanziarie per ristrutturare gli alloggi destinati al personale. 
Nella sede del Comando provinciale di via Carmine della Sala, peraltro, troverà presto collocazione anche il Gruppo Carabinieri Forestali. —
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