La prima volta di Riva del Po E di Zamboni primo cittadino

Il sindaco ha insediato ufficialmente la giunta: «È la nascita di una comunità» Sulla viabilità «lavoreremo per la sicurezza stradale del nostro Comune»

BERRA. In un’aula consiliare afosa e gremita di cittadini ieri mattina si è svolta la prima seduta consiliare della giunta guidata da Andrea Zamboni, la prima della storia del Comune di Riva del Po. Tutti presenti i consiglieri comunali. Il sindaco Zamboni ha eletto ufficialmente la giunta.

la squadra


Alberto Astolfi, vicesindaco con delega Affari Generali, Personale, Formazione e Lavoro, Informatizzazione, Sicurezza, Trasporti e Polizia Municipale. Raffaella Nalli con delega Bilancio e Finanze, Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca, Promozione e valorizzazione del territorio, Turismo e Volontariato. Filippo Barbieri con delega Attività Produttive, Lavori Pubblici, Edilizia Privata, Urbanistica, Commercio e Sport. Silvia Brandalesi con delega alla Pubblica Istruzione, Cultura, Servizi Sociali e Pari Opportunità. Gli altri consiglieri del gruppo di maggioranza Insieme per Riva del Po sono: Gian Paolo Barigozzi, Anna Cinzia Trapella, Marco Pozzati (capogruppo), Paolo Manzoli; all’opposizione Marianna Lucchin (capogruppo) e Luca Rosa (rispettivamente candidata sindaco e candidato consigliere con più preferenze di Centrodestra unito per Riva del Po), Daniela Simoni (candidata sindaco di Gente di Riva del Po e capogruppo), Serena Occhi (candidata sindaco di Futuro eco-compatibile e capogruppo). «Ho prestato giuramento con grande emozione – ha detto Zamboni visibilmente emozionato – si tratta di un momento intenso poiché questa non è solamente l’apertura di una nuova legislatura ma anche la nascita di una comunità».

il sindaco

Poi uno sguardo al panorama provinciale e mandamentale, con il quale il neosindaco dovrà iniziare a confrontarsi quotidianamente. «Le ultime elezioni ci hanno presentato un quadro locale completamente nuovo, che definirei fluido e liquido, e mai come ora sarà la capacità di noi amministratori di avviare un processo di confronto costruttivo sui temi programmatici, che ovviamente si fondono su visione opposte ma che devono avere come obiettivo unico il bene di tutta la comunità». Ritornando al panorama locale ha detto: ” Il mio impegno sarà quello di essere il sindaco di tutti, indipendentemente dalle idee politiche, pronto ad ascoltare tutte le voci. Auspico un confronto franco, aperto e anche serrato, nel rispetto delle parti» .

E l’assessore Filippo Barbieri: «La nostra attenzione sarà rivolta a tutti, anche verso quelli che non ci hanno votato. Io auspico che gli asti della campagna elettorale vengano messi da parte e si inizi a lavorare per far crescere il nostro comune. Ora c’è bisogno di tutti, ognuno nei rispettivi ruoli e nel rispetto dei ruoli per far diventare grande il nostre comune».

Poi le elezioni di rito: Commissione elettorale e Commissione comunale per la formazione degli elenchi dei Giudici di pace. infine, il sindaco Zamboni ha ribadito ancora una volta che «bisognerà sedersi ad un tavolo per parlare dell’Unione». Due parole anche sulla tanto acclamata viabilità di questo territorio: «Certamente lavoreremo per la sicurezza della viabilità stradale del nostro Comune». —

D.M.

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