Mercato coperto, l’Anac blocca il bando

Salta l’apertura delle buste per il project: rilievi formali dell’agenzia sull’intervento da 2,7 milioni di euro per risanare la struttura commerciale

FERRARA. Il progetto di riqualificazione del mercato coperto di via Boccacanale di Santo Stefano ha avuto un brusco stop. Ieri, dopo la chiusura dei termini per la partecipazione al bando dell’amministrazione comunale per l’affidamento in concessione mediante projet financing con diritto di prelazione da parte del promotore, si doveva procedere all’apertura dei plichi, ma il procedimento non ha avuto seguito in quanto c’è da esaminare una lettera dell’Anac, l’agenzia nazionale anticorruzione che pone alcune osservazioni al progetto.

Le questioni poste dall’Anac non sono vincolanti, ma i dirigenti del Comune che hanno in mano la pratica hanno preferito esaminare con attenzione tutte le osservazioni sollevate dall’Anac su questo tipo di appalto speciale, per cui il bando al momento è stato rinviato e potrebbe essere anche riformulato. Non si conoscono ancora i tempi tecnici che comporterà questo ritardo, ma al momento tutto è fermo all’esame dei tecnici dell’amministazione comunale.


Quella del risanamento del mercato coperto di via Boccacanale di Santo Stefano è stato uno dei punti forti della riqualificazione degli spazi comunali nell’ultimo scorcio di legislatura. La giunta comunale di Ferrara aveva dato il proprio assenso nel febbraio di quest’anno al progetto di fattibilità tecnico economico presentato dalla società “Giò Costruzioni” di Sanremo da porre a base di gara per la concessione della progettazione ed esecuzione degli interventi di recupero funzionale, riqualificazione e gestione del mercato coperto di via Santo Stefano.

La soluzione proposta prevede il rispetto delle caratteristiche architettoniche e funzionali dell’edificio esistente, con la conservazione degli elementi peculiari dell’immobile e il mantenimento della destinazione d’uso attuale, che quindi sarà commerciale al piano terra e con uffici al primo piano. È previsto l’adeguamento e l’ammodernamento di tutti gli elementi tecnologici con l’esecuzione di una serie di opere edili e impiantistiche, mirate anche al miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio e alla soluzione delle problematiche riguardanti la sicurezza antincendio. L’investimento complessivo previsto, interamente a carico della ditta proponente, è di 2.704.650 euro. Intanto c’è già un interesse per la nuova ristrutturazione del mercato coperto, che salvaguarderà le occupazioni tuttora esistenti.

Uno spazio che potrebbe già interessare alcune attività commerciali che vedono nel rilancio strutturale del marcato una buona base logistica, come ad esempio la Conad del centro. Per gli spazi sopra è già previsto il trasferimento degli uffici dell’assessorato alla cultura.