Non rientra per cena a casa, scattano le ricerche nel Po

Roberto Bosi, 72 anni

L’angoscia della moglie che ha dato l’allarme alle forze dell’ordine: «Mio marito è in forte stato di depressione da due anni, temo il peggio»

FERRARA. Da martedì non è più rientrato a casa e per lui purtroppo si teme il peggio.

Roberto Bosi, 72 anni, pensionato ed ex dipendente dell’Amsefc, risiede a Pontelagoscuro. Vive da 45 anni con la moglie Maria Lena Bernardini e abita in una casa di via Padova dove la strada s'inerpica per arrivare sul ponte del Po.


«Quando martedì non è tornato a casa - racconta con angoscia la moglie - ho subito pensato al peggio. Mio marito da due anni soffre di forti stati depressivi. Non usciva mai da solo e questa lunga assenza, immotivata, mi ha molto preoccupata al punto che quando non l’ho più visto ho subito dato l’allarme ai carabinieri».

Sono iniziate così le ricerche nella zona di Pontelagoscuro. Sono state attivate non solo le forze dell’ordine, ma anche i vigili del fuoco che hanno scandagliato il fiume con il gommone e nella giornata di ieri è partito anche l’aereo dei vigili del fuoco per un controllo dall’alto, ma le ricerche fino a ieri sera sono risultate infruttuose.

I vigili del fuoco impegnati nelle ricerche nel Po


Alcuni conoscenti dell’uomo hanno anche lanciato un appello tramite i social, pubblicando la foto di Bosi ed alcune descrizioni somatiche nel caso qualcuno potesse vederlo e riconoscerlo. Man mano che passa il tempo ovviamente aumenta l’angoscia e diminuiscono le speranza di rivedere in vita l’uomo.

«Siamo qua in attesa - ha detto ieri sera la moglie - purtroppo comincio a perdere le speranza, mio marito era in uno stato di forte depressione, soprattutto nell’ultimo periodo».

Le ricerche di Roberto Bosi riprenderanno anche nella giornata di oggi e nel frattempo parenti e conoscenti si stanno stringendo attorno alla signora Maria Lena per confortarla in queste ore di grande dolore e angoscia. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI