È sagra contro sagra Corporeno accusa XII Morelli di invasione

I fan della porchetta: danneggiati dal salame alla brace.  «Si sovrappongono e piazzano la pubblicità a casa nostra»  

CORPORENO. In questo periodo dell’anno c’è un pullulare di sagre. Fino a ottobre se ne svolgeranno a decine e le sovrapposizioni non mancheranno. . Il Centese vanta un record (una quindicina le manifestazioni in programma) in quanto, a parte Pilastrello dove la sagra dell’anatra non si svolge più da qualche anno, in tutte le altre frazioni figura minimo una sagra se non due o più (ad esempio Casumaro, Bevilacqua, Alberone, XII Morelli e Reno Centese). A volte le concomitanze creano problemi. Gli organizzatori della sagra della porchetta di Corporeno, in calendario da ieri a domenica, accusano il Comune di Cento e i “cugini” di XII Morelli.

L’ACCUSA


«Tra le frazioni ci dovrebbe essere rispetto, ognuno dovrebbe avere la sua sagra – scrivono gli organizzatori in un post su Facebook – nata in concomitanza alla festa del paese, all’interno di un programma che il Comune di Cento dovrebbe approvare tenendo conto anche di evitare sovrapposizioni, soprattutto rispettando chi non esagera con i fine settimana limitandosi a farne solo uno. Il cartello della sagra del Salame alla brace di XII Morelli davanti alla Villa Borgatti dove si svolgerà la sagra della porchetta, e un paio di altri collocati a Corporeno, sembrano sfidare gli equilibri che c’erano un tempo. Peccato che ognuno faccia quello che gli pare, infischiandosene degli altri, peccato perché se ci si accordasse si potrebbe andare un po’ più d’accordo ed ognuno potrebbe averne dei vantaggi – chiudono gli organizzatori – davvero un peccato per la nostra scuola materna che sicuramente perderà delle risorse provenienti dalla sagra della porchetta, così importanti per il suo sostentamento».

L’ASSOCIAZIONE

«Non c’è bisogno di scomodare i Comuni – afferma Loris Cattabriga, presidente dell’Associazione Sagre e dintorni (fino a tre anni fa anche la sagra della porchetta di Corporeno era associata, ndr) –, i nostri associati si consultano tra di loro e poi decidono le date cercando se possibile di non accavallarsi. In quanto alla durata esiste un regolamento regionale che indica quanti giorni può durare una sagra: se non ricordo male, sono dodici che possono essere tutti continuativi oppure spezzati per più fine settimana o in periodi diversi durante l’anno. Altro discorso è posizionare il cartello che indica una sagra limitrofa davanti all’ingresso di Villa Borgatti dove si svolge la sagra concorrente. In questo caso diciamo che è una questione di sensibilità, anche se nulla vieta a XII Morelli di promuovere la loro sagra a Corporeno e, ovviamente, viceversa». —

Maurizio Barbieri

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