Riconosce la sua bici su un sito di annunci e scatta la perquisizione

Argenta, la segnalazione arrivata dalla Romagna. Un 40enne nel suo garage aveva oltre trenta biciclette

ARGENTA. Nel garage di casa aveva un po’ di tutto: dalle biciclette a un generatore per corrente elettrica a benzina, da otto cellulari a una oppia da sci e un vogatore da camera. Valore complessivo 10mila euro. Quando i carabinieri gli hanno chiesto da dove provenissero tutti quegli oggetti, l’uomo, non ha saputo rispondere.

La segnalazione
Un paio di settimane fa un cittadino di Cattolica ha chiamato i carabinieri di Argenta per dire di aver riconosciuto, su un sito di compravendita online, due biciclette di sua proprietà. I mezzi gli erano stati sottratti dal garage di casa lo scorso maggio. Dopo una serie di accertamenti, gli uomini dell’Arma, sono risaliti all’intestatario dell’annuncio; si tratta di un quarantenne residente ad Argenta. L’uomo, di origini marocchine, vive e lavora regolarmente in Italia. Il proprietario delle bici aveva intrattenuto una conversazione con il venditore; a quanto riferito le bici in questione erano già state vendute ma lui, ne aveva altre a disposizione. Vista la segnalazione e gli accertamenti, i carabinieri hanno eseguito ieri (venerdì 28 giugno) una perquisizione nell’abitazione del cittadino. Davanti al materiale rinvenuto il quarant'enne, non ha saputo dare alcuna spiegazione.

Dai primi accertamenti, molte delle 31 bici ritrovate (Bianchi, Btwin, Lee Cougan, Scott, Olyimpia, Vicini, Cobran, Italwin), risultano provenire da Cattolica e dal Riminese.

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