Pagelle università: passo indietro di Unife, scende al 12° posto

L'ateneo estense spicca per la capacità di aprire la porta verso il lavoro. Arranca sul fronte dei servizi e delle borse di studio

FERRARA. Unife perde una posizione nella classifica delle università compilata dal Censis. Dall’11° posto, che l’ateneo estense occupava l’anno scorso, scende al 12°. L’istituto di ricerca ha inserito l’università estense nel gruppo dei “medi atenei statali (da 10mila a 20mila iscritti)” e l’ha collocato, nella classifica 2019/2020, dietro Bergamo con un punteggio medio di 80.5 .

Ferrara spicca per l’occupabilità (cioè chi lavora tra i laureati magistrali dopo un anno) con un lusinghiero punteggio di 95. Il valore si mantiene alto per l’internazionalizzazione (85) e le strutture (85) mentre il punteggio cala sensibilmente per la comunicazione e i servizi digitali (75), anche rispetto all’anno scorso, quando il “voto” era di 88.


Anche sulle borse di studio la performance non è stata particolarmente brillante, fermandosi a 74, mentre ai servizi offerti (mense e alloggi - e su questo punto forse la crisi degli affitti provocata proprio dall’afflusso di un grande numero di studenti negli ultimi due anni ha avuto un impatto significativo - non è stato riconosciuto un risultato superiore a 69.

Nella sua nicchia la maglia rosa è Trento con una media di 97, due risultati superiori a 100 (internazionalizzazione 104 e comunicazione e servizi digitali 103), un 98 sulle strutture e sulle borse di studio e 86 per i servizi.

Seguono: Siena, Trieste, Udine, Sassari, Marche, Brescia, Venezia Cà Foscari, Macerata, Salento. Piemonte Orientale, Urbino, Bergamo. Alle spalle di Ferrara, sempre tra gli atenei statali: L’Aquila, Napoli Parthenope, Catanzaro e Napoli Orientale.

Le altre categorie. Bologna spicca nella graduatoria dei mega atenei (oltre 40mila isc ritti) con un punteggio di 90.8, seguita da Padova, Firenze e Roma (La Sapienza). Tra gli atenei grandi (da 20mila a 40mila iscritti) il posto num1 e 2 spettano a Perugia con 91.2 e all’Università della Calabria; Parma si colloca al terzo posto, Modena-Reggio al quinto. Tra i privati Bocconi al top nel novero dei grandi (oltre 10mila iscritti) e Roma Lumsa e Roma Luiss (da 5mila a 10mila iscritti) tra i medi. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI