Tre tiranti per tettoia Così le prove di carico per i test sullo stadio

Prove tecniche ieri mattina per studiare come eseguire i test È la 4Emme di Bolzano a svolgere la perizia per la procura

FERRARA. Guardano in alto, indicano i punti in cui posizionare tiranti e fare le prove di carico, scattano foto alle tettoie che coprono Curva Est e Gradinata Nord dello stadio Paolo Mazza, le strutture sotto sequestro da lunedì scorso. Dura poco più di un’ora il sopralluogo preparatorio per la perizia che comincerà lunedì mattina.

Insieme per fare i conti. Allo stadio ci sono il consulente della procura, Carlo Pellegrino, i tecnici della ditta 4Emme di Bolzano con sedi anche a Bologna, specializzata in prove di carico, e i finanzieri: tutti insieme, ieri mattina per stilare il piano di lavoro della prossima settimana. E fare anche i calcoli (per la ditta) di quanto costerà l’intera operazione di verifica che dovrebbe permettere alla procura di decidere se dissequestrare o meno le strutture. Esami che dovranno ripetere, di fatto, le prove di collaudo delle strutture eseguite un anno fa a termine dei lavori di ampliamento, e che secondo le ipotesi d’accusa innescate dalla inchiesta di procura e finanza avrebbero dei profili di irregolarità. Si tratta di prove di carico, che verranno eseguite sulle capriate delle tettoie, collocando da terra dei tiranti per sollecitare le travi delle strutture e registrarne la flessione. Dal punto di vista tecnico i punti di attacco dovrebbero essere tre per tettoia, e così anche per la struttura delle sedute della Curva Est. E già questa metodologia, secondo alcuni addetti ai lavori, è difforme dalle prove di collaudo precedenti poichè vennero eseguite dall’alto, ponendo come pesi di sollecitazione dei serbatoi d’acqua sulle tettoie stesse.


Confronto in procura. Sarà anche questo comunque uno dei punti di confronto che verranno dibattuti lunedì mattina, quando alle 10, negli uffici della procura si troveranno i pm titolari dell’indagine, Barbara Cavallo e il capo dell’ufficio, Andrea Garau, il consulente, Carlo Pellgrino, legali degli 8 indagati coi rispettivi periti che verranno nominati in quella sede. E tra loro anche tecnici e legali di Comune e Spal. L’obiettivo programmato degli stessi inquirenti è quello di terminare le prove di carico entro la fine della prossima settimana e valutare il dissequestro entro luglio, in relazione ai risultati delle prove. —

Daniele Predieri

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