Parcheggio ex Mof troppo alto: la giunta vuole approfondire

Per ora fermato il progetto della struttura in fregio alle Mura. In gioco c’è anche il passaggio a pagamento della sosta

FERRARA. Il progetto ex Mof finisce di nuovo in frigo. Martedì la giunta comunale avrebbe dovuto licenziare una delibera relativa al Piano di rigenerazione urbana che comprende, appunto, la riqualificazione della struttura di via Darsena, ma si è deciso di soprassedere per approfondire alcuni aspetti del progetto. È filtrata una certa perplessità da parte dell’esecutivo nei confronti, in particolare, dell’altezza e dell’ingombro del nuovo parcheggio multipiano che nel progetto prende il posto degli stalli a raso, non lontano dalle Mura. Ma bisogna anche ricordare che si tratta di avallare la decisione della precedente amministrazione per mettere a pagamento la sosta nell’area.

Progetto esecutivo. La delibera in questione è propedeutica allo sblocco definitivo del progetto da 18 milioni di euro del Piano periferie, a lungo ostacolato a livello nazionale, e di recente rimesso in pista dal governo. Prevede, questo progetto, la riqualificazione dell’intera zona Darsena, per il collegamento tra il Meis e il fiume, e la copertura verde del parcheggio ex Pisa, in grado tra l’altro di mitigare le sempre più frequenti “bolle di calore”. Sono già stati acquisiti i pareri della Soprintendenza e depositati i progetti esecutivi al ministero.


Nell’ottica della mitigazione ambientale era stata pensata anche l’edificazione di un silos da oltre 500 posti auto, alto nove metri, di materiale traslucido, tale da respingere in parte i raggi del sole e riflettere le figure degli alberi che circondano l’ex Mof. La conseguenza collaterale, naturalmente, sarebbe il passaggio a pagamento dell’attuale parcheggio a raso, che è un punto di appoggio per i pendolari al lavoro nel centro storico e, tra le altre cose, è anche il riferimento delle tifoserie ospiti della Spal.

La proposta della vecchia giunta era d’introdurre una tariffa a calare, con la prima ora a costo più alto e riduzioni progressive man mano che aumenta la lunghezza della sosta, per arrivare all’abbonamento giornaliero a 2 euro. Si tratta pur sempre di un passo che la giunta Tagliani si è ben guardata dal fare, sia lì che in via del Lavoro.

Sagoma sospetta. Alan Fabbri e i suoi assessori si sono però soffermati, a quanto filtra, sulla sagoma del silos, per come appare anche dai rendering diffusi nelle numerose presentazioni del progetto, anche all’Urban center. Il parking svetta sul muretto dell’ex Mof e s’impone nella skyline dell’intera area: è stato chiesto un approfondimento agli uffici. —

Stefano Ciervo

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