Rubano vongole e vengono scoperti

Sei comacchiesi hanno riempito le ceste in mare a Ravenna Hanno provato a scappare ma sono stati presi e denunciati

comacchio. Hanno provato a rubare le vongole ai “colleghi” di Ravenna, e il colpo (grosso) sembrava anche riuscito. Ma qualcosa è invece andato storto e sei comacchiesi sono finiti nei guai, denunciate per pesca abusiva in una zona vietata e a orari vietati.. i fatti

Ai pescatori della Baiona a Ravenna, gente che in quelle acque riuscirebbe a navigare a occhi chiusi, i sospetti erano venuti già da alcuni giorni, notando l’imbarcazione sconosciuta ripresentarsi puntualmente a notte inoltrata per poi riprendere il mare attraverso il Candiano anticipando il sorgere del sole.


Come “guardiani” della pialassa avevano sollevato dubbi ai quali ieri notte la guardia di finanza ha dato risposta: quelli erano pescatori di frodo, “armati” fino ai denti per ripulire la laguna fino all’ultima vongola.

il furto

Ne aveano presi quasi 700 chili quando hanno deciso di ritornare verso Comacchio, da dove erano salpati. E non appena hanno visto i lampeggianti della Sezione Operativa Navale di Maria di Ravenna hanno provato a seminare i militari spingendo al massimo i due potenti motori fuoribordo. Ma niente da fare. La loro fuga si è fermata dando il via a un maxi sequestro che ha portato alla denuncia di tutto l’equipaggio, vale a dire sei comacchiesi già noti per reati legati al bracconaggio ittico.

Sono stati denunciati anche per pesca in una zona e in una fascia oraria vietati.

Attrezzatura proibita

Quando gli uomini della Finanza hanno messo piede a bordo dell’imbarcazione, un natante da diporto di circa 8 metri, hanno rinvenuto impilate una sull’altra 27 ceste da 25 chili ciascuna, tutte riempite di vongole, mentre altri 23 contenitori erano vuoti.

Il conto è facile: avevano circa 675 chili di molluschi, che sul mercato avrebbero fruttato non meno di 10.500 euro. Questo il bottino dopo appena un paio di ore di pesca illecita utilizzando un’idrorasca, una sorta di pompa idraulica il cui uso in quella particolare area è vietato. Per capire l’impatto devastante sul delicato equilibrio della pialassa basti pensare che i pescatori autorizzati possono utilizzare solo appositi rastrelli per raccogliere molluschi.

le vongole

Le vongole, ancora in vita, sono state tutte reimmesse nel bacino, mentre tutta l’attrezzatura dei sei comacchiesi è stata sequestrata ai fini della confisca, imbarcazione e dotazioni fuoribordo comprese.

Nello specifico i due motori da 300 cavalli ciascuno avevano un valore di 25mila euro l’uno, investimento che avrebbe dovuto garantire una fuga certa in caso di imprevisti. Invece i mezzi dei finanzieri, coordinati dal Reparto Operativo Aeronavale di Rimini, erano appostati fin dal loro arrivo.

Li hanno osservati entrare nella Baiona attorno alle 2.30 di ieri, per poi fare nuovamente rotta verso l’imboccatura del porto attorno alle 4.30. Solo a quel punto sono intervenuti e li hanno beccati, per poi informare il sostituto procuratore di turno, Angela Scorza. —

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