Ferrara, ufficio turistico a Porta Paola: giunta e associazioni d’accordo

Gli assessori Fornasini e Gulinelli e i direttore di Ascom, Cna e Confesercenti favorevoli alla proposta lanciata dalla Nuova

FERRARA.  Il turismo è una carta molto importante da spendere per promuovere il territorio cittadino. Per questo piace l’idea di istituire all’interno della restaurata Porta Paola un ufficio di informazioni turistiche, in grado di fornire al visitatore notizie utili su Ferrara e le curiosità del luogo. Una sorta di primo importante approccio con la città soprattutto per quei turisti che arrivano dalla parte sud della città, dove ci sono ampie aree per la sosta dell’auto.



La proposta - lanciata ieri sulla Nuova Ferrara dal direttore Luca Traini nel suo editoriale domenicale - ha trovato subito favorevoli consensi da parte della giunta comunale, tramite gli assessori competenti per delega e dai direttori delle associazioni di categoria, che in questo momento si stanno confrontando per perfezionare le sinergie tra pubblico e privato al fine di incrementare il turismo.

Gli assessori. «Porta Paola - dice l’assessore comunale al turismo e commercio Matteo Fornasini - è un tema alla nostra attenzione, soprattutto dopo che è stata recuperata e restituita alla città. Sono favorevole a istituire un punto di informazioni, molto utili soprattutto per i tanti visitatori che raggiungono Ferrara in auto e parcheggiano al “Centro Storico” di piazzale Kennedy. Ci stiamo confrontando con il consorzio “Visit Ferrara” per istituire anche un punto informazioni alla stazione, utile per i turisti che arrivano a Ferrara in treno e per riqualificare una zona della città, ma l’idea di aprire un ufficio turistico all’interno di Porta Paola va nella giusta direzione, per offrire sempre più servizi ai visitatori».

«È una proposta molto interessante - dichiara Marco Gulinelli, assessore comunale alla cultura e ai monumenti - ho già effettuato un sopralluogo all’interno della storica struttura e devo dire che è un posto strategico per l’accoglienza dei turisti in città. Stiamo ancora ragionando sulla fruibilità del museo delle Mura, ma devo dire che un punto di informazioni è quanto mai utile in quella posizione della città. Tra l’altro si potrebbe anche istituire un servizio di bici a noleggio per incentivare l’uso delle due ruote alla scoperta della città e delle mura. Direi che è fattibile e al tempo stesso utile per il turista che non conosce Ferrara e vuole apprendere informazioni sulle strutture ricettive, i servizi e le cose da visitare».

I direttori. «L’idea è giusta - interviene Alessandro Osti, direttore provinciale di Confesercenti Ferrara, - più punti di informazione qualificati danno l’idea di una città più accogliente nei confronti dei visitatori. Il turista deve essere informato nel migliore di modi e qui siamo proprio in una delle porte d’accesso alla città, particolarmente fruibile. La sinergia pubblico-privato va perfezionata sul fronte turistico e penso che un accordo in questo caso sia facile da raggiungere. Porta Paola verrebbe così anche rivalutata e sarebbe più fruibile, un ufficio turistico farebbe da richiamo anche per l’esposizione museale sulle Mura».

«Come obiettivo di enti pubblici e associazioni di categoria - afferma Davide Urban, direttore provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara - voglio ricordare che abbiamo il desiderio di superare il mezzo milione di presenze turistiche all’anno in città e per far questo occorre informare e promuovere la nostra bella Ferrara. Per questo reputo ottima la proposta di realizzare un ufficio di informazioni in città a Porta Paola per dare la possibilità al visitatore di prendere contatto con Ferrara, aggiungendo anche una serie di servizi».

«Premesso - osserva Diego Benatti direttore provinciale Cna - che occorrerebbe una programmazione di interventi per incrementare il turismo cittadino, penso che l’idea di istituire un ufficio di informazioni per i turisti a Porta Paola, sia mirata e molto utile. Da fare anche alla svelta» —