Nomadi, stop al trasferimento a Masi San Giacomo

Il comunicato del Comune di Ferrara: "Stiamo valutando aspetti tecnici e di fattibilità". Sabato aspra contestazione a Monestirolo, dove era arrivata la prima famiglia

Arrivo dei nomadi a Monestirolo, i residenti contestano il vicesindaco Lodi

FERRARA. Cambio di programma nelle operazioni di sgombero del campo nomadi di via Delle Bonifiche. Lunedì 5 agosto (domani) era previsto il trasferimento di undici persone a Masi San Giacomo, in un immobile messo a disposizione dall’associazione Viale K, ma sul punto il Comune ci ha ripensato: «Stiamo valutando aspetti tecnici e di fattibilità relativi alla gestione di una struttura che si trova al di fuori della municipalità di Ferrara, e per questa famiglia siamo alla ricerca di soluzioni diverse», si legge in un comunicato inviato domenica dall’amministrazione comunale.

Di conseguenza salterà anche l’incontro con i cittadini in programma sempre lunedì, alle 19, nella chiesa parrocchiale di Masi San Giacomo e che, stando alle polemiche che già da giorni stavano montando sui social, e viste le accese contestazioni mosse al vicesindaco e alla giunta nel corso della turbolenta assemblea di Monestirolo, si annunciava rovente.

Proprio a Monestirolo domani saranno completate le operazioni di accompagnamento, con l’arrivo della seconda famiglia.

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