Crollano le presenze ai Lidi. Cresce ancora la città d’arte

Il litorale comacchiese a metà anno fa registrare un -16,7% rispetto al 2018. Ferrara sale a un +7,9 grazie agli stranieri. Il complessivo provinciale è -10,3%



A metà anno si comincia già a delineare l’andamento del turismo 2019.


Dai dati forniti dalla regione da gennaio a giugno balza subito all’occhio un calo nel numero delle presenze in provincia di Ferrara del 10,3%, e proprio giugno con un - 4,1% a contribuito ad accentuare questa crisi di visitatori causata anche da un tempo pessimo soprattutto per il litorale nel mese di maggio.

il valzer delle cifre

Il dato più significativo in negativo arriva dal Lidi comacchiesi che nei primi sei mesi dell’anno hanno chiuso con un parziale di -16,7% di pernottamenti rispetto all’analogo semestre dell’anno precedente. La preoccupazione degli albergatori ed operatori commerciali della costa è reale. Dopo un maggio disastroso che ha fatto segnare una -38,4% in meno di italiani e -71,9% di stranieri per un totale di -55%, giugno è stato chiuso con analoghe presenze dell’anno prima, grazie ad un recupero di turisti stranieri a scapito di quelli italiani. In estate quindi gli stranieri non hanno abbandonato i lidi, sono stati ancora più numerosi (+46%), mentre è mancato l’apporto dei vacanzieri italiani (-19,5%). E cambia anche la tipologia degli stranieri in visita ai nostri Lidi. Nella prima fase dell’estate e c’è stata una contrazione dei mercati tradizionali come Germania, Francia, Svizzera e soprattutto Austria; mentre per contro si è registrato un positivo incremento specie di polacchi, ma anche dei Paesi baltici ed est europei.

Risultati con il segno più invece per il turismo cittadino di Ferrara. Dopo i primi due mesi chiusi con una perdita contenuta di presenze, nei mesi successivi si è riscontrata una bella progressione: marzo +8,3%, aprile e maggio entrambi con un +11,1%, e anche giugno, che tradizionalmente fa segnare un po’ il passo con l’arrivo della stagione calda e con un flusso di turismo più diretto verso le località balneari, si è registrato un +7,9% rispetto all’analogo mese dell’anno precedente. Il risultato complessivo alla fine vede un semestre che si chiude a Ferrara con un +6,2% per oltre 228mila presenze. Il risultato del mezzo milione di presenze resta ancora lontano, ma è già positivo aver chiuso in vantaggio rispetto alla prima metà del 2018. La presenza degli stranieri quest’anno si è vista con un incremento di inglesi, francesi e olandesi e anche di russi e paesi dell’Est. Segno evidente che si è ben investito sull’estero, specie nei nuovi mercati. Sul fronte italiano invece si registrano incrementi un po’ in tutti le regioni, comprese quelle del Sud.

Altri comuni

Sono positivi invece i dati relativi agli altri comuni della zona del Delta, evidentemente con numeri più contenuti, che fanno segnare +27,2%. In controtendenza rispetto al 2018 l’andamento di Argenta e Cento. Nel comune argentano le presenze sono aumentate del 26,7%, con dati sempre positivi in tutti i primi sei mesi dell’anno.

Viceversa Cento, reduce lo scorso anno da numeri molto importanti, ha chiuso il primo semestre del 2019 con un -15,7%. —