Lido Estensi, in 25mila per Jovanotti: la Romea verrà chiusa

Dopo lo show per favorire il deflusso del pubblico. Lunedì il verdetto (quasi) finale dal Comitato per la sicurezza pubblica. Enorme parcheggio in via Cagliari e tutti a piedi fino alla spiaggia

LIDO ESTENSI. Lo Jova Beach Party è un evento. Uno di quelli che restano nella storia, piaccia o meno. Martedì 20 agosto arriveranno sulla spiaggia libera di Lido Estensi 25mila persone: da sabato l’evento è sold out, non c’è più nemmeno un biglietto disponibile.

Lo scontro. Da quando Jovanotti ha annunciato la tappa del Lido degli Estensi, lo scontro si è aperto tra gli ambientalisti, che non ritengono la spiaggia (e soprattutto quella spiaggia) luogo idoneo ad ospitare un concerto di simile portata e coloro che invece gioiscono per la scelta, convinti che possa essere solo un trampolino di lancio per il territorio.


Fuori dalle polemiche e completamente immersi nell’organizzazione coloro che hanno il compito in assoluto più difficile: garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. Certamente la spiaggia di Lido Estensi, per dimensioni e conformazione, ben si presta ad ospitare l’enorme palco e villaggio, meno per tutto il resto, ad iniziare dalla viabilità e di conseguenza la gestione dell’ordine pubblico. In prefettura stanno lavorando da mesi e lunedì si riunisce ancora una volta il Comitato provinciale per la Sicurezza pubblica.

La difficoltà. Quali le principali difficoltà? In primo luogo il Lido Estensi, in particolar modo per chi viene da nord e di conseguenza da Ferrara, è raggiungibile solo passando dalla statale Romea, considerato il Portocanale che divide Estensi e Porto Garibaldi. E riempire la statale di gente non è certo il massimo, come non è possibile far riversare il flusso di persone sul porto dove sarà sì in funzione il traghetto, ma con una portata di venti passeggeri alla volta. La soluzione? Creare il maggior numero possibile di parcheggi a Estensi e chiudere la Romea negli orari più critici.

Romea chiusa. Per la chiusura il Comitato deciderà lunedì. La proposta da discutere è una chiusura totale o parziale da fine evento fino alle 3/3.30 in entrambi i sensi di marcia, ovvero deviazione a Casalborsetti e deviazione da Venezia in Superstrada così fa favorire il deflusso. Non verrà chiusa durante il giorno perché l’afflusso in spiaggia può essere gestito visto che non tutti si muoveranno alla stessa ora.

Bocciata al momento l’idea di un grande parcheggio a Comacchio, mentre è stata prevista un’enorme area di sosta vicino alla Romea così da tenere lontane le auto dal centro abitato e favorire afflusso e deflusso. In pratica sarà sotto al Ponte Albani e fino a via Cagliari, da lì si andrà a piedi istituendo un senso unico.

Consigli utili.  Impossibile, sempre dal lato nord, avventurarsi dal lato spiaggia visto il Portocanale di mezzo e tutti gli uomini della Guardia costiera a vigilare. Insomma, bisogna solo armarsi di tanta pazienza e cercare di prendersi almeno tutto il pomeriggio libero. Attenzione anche al fatto che per l’acquisto di cibo e bevande, è necessario munirsi di Token che si trovano alle casse esterne (scelta consigliata) oppure all’interno del villaggio. Il food & beverage all’interno del villaggio accetterà solo token. Ogni token ha valore di 3 euro ed è divisibile in metà da 1.50 euro. —


 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi