Internet a banda larga Per metà del Ferrarese è ancora un miraggio

La mappatura del gruppo Eolo evidenzia 11 Comuni  dove il 90% della popolazione non accede ai servizi avanzati Il capoluogo è invece cablato

Il mancato accesso a Internet a banda ultra larga ha impatti negativi sulla produzione industriale, sulla popolazione e sui posti di lavoro. E almeno 11 Comuni ferraresi sono in queste condizioni, una percentuale rilevante. È quanto emerge da uno studio commissionato all’università di Padova-Centro studi di Community Group da Eolo, l’operatore nazionale delle telecomunicazioni leader nel campo della banda ultra-larga per il mercato residenziale e delle imprese» , riporta il sito.

il quadro


Sono 158, e rappresentano oltre il 48% del totale, i Comuni dell’Emilia Romagna che, stando ai dati della ricerca, si trovano nelle cosiddette aree bianche, quelle cioè dove più del 90% della popolazione non ha accesso alla banda larga.

Sono le stesse aree dove le piccole unità produttive del settore industriale sono calate dello 7,0%, e del 6,7% gli addetti impiegati, e dove anche il tradizionale made in Italy, dalla moda all’arredamento, registra un calo del 4,5% degli occupati. Nelle aree bianche le imprese sono più piccole rispetto alla media nazionale ed è proprio il nanismo imprenditoriale e la scarsa vocazione all’export a penalizzarle e a far sì che il tasso di mortalità di queste imprese sia cinque volte superiore a quello delle imprese con sede in aree “coperte”.

Sono le aree, inoltre, dove più è forte il fenomeno dello spopolamento, da contrastare, nelle intenzioni del presidente e fondatore di Eolo Luca Spada, proprio a colpi di internet veloce: «Il fenomeno del digital speed è un grave problema anche per l’Emilia Romagna – afferma – Per supportare una crescita vigorosa del territorio, è necessario riuscire ad uniformare l’accesso ad internet veloce, portando la banda ultra larga anche nelle aree bianche». Da qui il progetto, partito lo scorso maggio, ’Eolo Missione Comune’, che si pone l’obiettivo di digitalizzare le realtà sotto i 5mila abitanti e trasformarle in vere e proprie “smart cities”. Per farlo Eolo si impegna a donare un milione di euro all’anno per tre anni ai piccoli Comuni che, attraverso una piattaforma partecipativa, raccoglieranno più voti da parte di cittadini e sostenitori.

mappa provinciale

La nostra provincia colleziona numerose aree bianche: Ostellato, Lagosanto, Voghiera, Tresigallo, Mirabello, Massa Fiscaglia, Migliarino, Vigarano Mainarda, Berra, Mesola e Goro; registrati come aree miste, invece, Argenta, Comacchio, Portomaggiore, Copparo, Codigoro, Cento, Bondeno e Poggio Renatico; fra le aree coperte, che la ricerca individua in quei comuni con una connessione a più di 30Mbps, c’è infine Ferrara, dove infatti sta proseguendo spedita la posa della fibra ottica, ma da parte di Open Fiber. –

Giovanna Corrieri

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