Piste ciclabili, il piano per allungarle. Lodi: sbloccare Cona e via Copparo

Il vicesindaco vuole investire sulla mobilità a due ruote e avverte il collega Fornasini: troviamo subito i soldi nel bilancio

FERRARA. «Ferrara è la città delle biciclette e come tale deve agevolare il più possibile non solo l’uso della bici ma la sicurezza in strada e per queste bisogna intervenire per migliorare l’esistente e creare nuove piste ciclabili». È questo l’incipit del ragionamento del vicesindaco Nicola Lodi, che ha anche la delega della mobilità, e serve per illustrare i programmi che intende portare avanti nel corso della legislatura.

Investimenti. «Abbiamo su questo argomento idee molto chiare - spiega Lodi - ed avviso fin d’ora il mio collega di giunta Matteo Fornasini di mettere in conto nel prossimo bilancio anche importanti investimenti per potenziare la rete delle piste ciclabili. È un obiettivo che deve essere rispettato fin dall’inizio del nostro mandato».


L’idea di Lodi è anche quella di partecipare ai vari bandi, sia a livello europeo che regionale per attingere ulteriori risorse per infrastrutture di mobilità ciclabile.

Incontri periodici. Nei giorni scorsi, Lodi ha avuto un incontro con i responsabili della Fiab (l’acronimo è stato da poco cambiato in Federazione italiana ambiente e bicicletta) dove sono state gettate le basi per la costituzione di un tavolo che con cadenza mensile si riunisca per discutere delle esigenze di chi va in bici. Al tempo stesso il vicesindaco avrà incontri settimanali con i responsabile comunale del settore mobilità.

Gli espropri e i bandi. «La situazione delle piste ciclabili deve migliorare - precisa l’assessore con delega alla mobilità - a cominciare da quelle da troppo tempo ferme. Mi riferisco alla ciclabile per l’ospedale di Cona, dove gli espropri sono stati fatti ma ancora non si è mosso niente. Per lo stesso motivo ho intenzione di portare avanti il progetto per la costruzione della ciclabile sulla via Copparo anche in questo caso l’operazione va sbloccata con i residenti che chiedono di realizzare la pista al più presto. Andrà invece a gara tra breve il progetto per realizzare un altro pezzo di ciclabile sulla via Bologna quello che arriverà fino a Chiesuol del Fosso».

Senso civico in bici. Non verranno istituti permessi per andare in alcune zone del centro in bici controsenso, spiega Lodi, ma sarà incentivata il più possibile la mobilità a due ruote. È allo studio anche un percorso di educazione civica rivolto ai bambini per imparare ad andare in strada quando si è in bicicletta. Troppo spesso infatti ci sono cattivi esempio di tanti ciclisti che non rispettano il codice della strada, creando pericolo per se stessi e per gli altri. —