Ferrara. Colpito da un pugno durante una lite in piazza Verdi. L'aggressore denunciato ed espulso

Servizio di prevenzione della polizia. Sequestrata droga nascosta sulle mura di viale Belvedere. Una donna nei guai per furto

FERRARA. Una donna sorpresa a rubare al negozio Tigotà, un giovane scoperto come irregolare. Due le persone denunciate nel corso di un servizio straordinario interforze di controllo e antispaccio svolto dal personale della Questura di Ferrara insieme a tre equipaggi del reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna di Bologna e l'Unità cinofila antidroga di Padova. Il pattugliamento ha interessato la zona Gad, piazzale stazione, piazzale Castellina, l'area dello stadio, via Oroboni, Porta Catena, corso Porta Po e viale Belvedere con le mura cittadine, dove sono stati trovati e sequestrati 4 grammi di marijuana trovati nascosti in un pertugio dai cani antidroga.

Nel corso del servizio sono state identificate 127 persone, di cui 26 di nazionalità non europea, sono stati ispezionati due esercizi commerciali e sono stati effettuati 6 posti di controllo con la verifica dei documenti di 55 veicoli.

La prima denuncia è stata a carico di una donna settantenne bloccata all'uscita delle casse del Tigotà senza aver pagati prodotti per 20 euro. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato che ha indagato la donna per furto, mentre la merce è stata restituita.

Nei guai è finito anche un marocchino di 46 anni dopo un diverbio in piazza Verdi. Un uomo ha chiamato il 113 dicendo di essere stato colpito con un pugno al volto dallo straniero. Quest'ultimo è stato individuato poco dopo sempre in piazza Verdi. Non aveva documenti ed è stato portato in Questura per essere identificato. L'uomo è stato poi segnalato alla magistratura perché irregolare e trattenuto a disposizione dell'Ufficio Immigrazione per le pratiche del rimpatrio. Il ferito invece ha preferito non sporgere denuncia.