"Cinzia ha trovato la morte dove cercava l'amore"

A Cologna l'ultimo addio alla donna uccisa dal compagno. Il sacerdote: "Che il suo cuore possa aprirsi alla richiesta di perdono"

Omicidio a Copparo, l'ultimo saluto a Cinzia

COLOGNA. "Trovare la violenza e la morte nella ricerca dell'amore. Un controsenso. Perché nessuna forma di violenza è giustificabile, tanto meno quella di cui è rimasta vittima la nostra Cinzia". Il destino di Cinzia Fusi, la donna di 34 anni uccisa sabato 24 agosto dal compagno Saverio Cervellati, è nelle parole del parroco che oggi (4 settembre) a Cologna ha celebrato i funerali dell'ennesima vittima di femminicidio.

Nel corso dlel'omelia, il sacerdote ha trovate parole anche per l'assassino, augurandogli che <gli si apra il cuore al pentimento e alla richiesta di perdono, perché il Signore è venuto a salvare tutti, perfino lui". Tra i banchi della chiesa le autorità civili e militari, ma soprattutto la mamma e il papà della giovane uccisa: " In questo momento - ha concluso il sacerdote - come umanità siamo interpellati a prenderci carico di questo dolore, restando vicino ai genitori di Cinzia".