Nel Ferrarese una multa su quattro non viene pagata. Velocità, arriva il tutor su via Imperiale

La polizia provinciale stacca duemila verbali al mese, da gennaio a luglio saltati incassi per mezzo milione di euro

FERRARA. Un automobilista su quattro che ha preso una multa per un’infrazione del codice della strada comminata dalla Provincia non paga la contravvenzione. È quanto emerge dai dati in possesso dell’amministrazione provinciale di Ferrara che ha anche in programma un cambiamento nell’installazione dei dispositivo di controllo elettronico della velocità con la l’aggiunta di un tutor e l’eliminazione di due velox.

I dati


Nei primi sette mesi dell’anno sono state accertate 13.523 infrazioni al codice della strada rilevati dai quattro tutor e dai tre velox installati dalla Provincia nella strade di sua competenza per un totale di 1,3 milioni di euro. Al 31 luglio scorso erano stati incassati 810mila euro, con un residuo di 544mila euro. Il 65% degli accertamenti effettuati si avvale della riduzione del 30% sulla multa da pagare. Si calcola che il 71% dei multati salda il conto con la Provincia o con la clausola della riduzione o a contravvenzione piena. Un ulteriore 4% viene riscosso poi dall’invio di un avviso bonario, che evita il ricorso alla cartella esattoriale. A conti fatti quindi un quarto delle persone multate finisce per non pagare la Provincia.

I dispositivi

La Provincia di Ferrara per l’attività sanzianatori sulle strade di sua gestione si basa su sette dispositivi di rilevamento velocità. Quattro i tutor (che controllano la velocità media in un tratto stradale) e tre velox (che segnalano la velocità puntale). I quattro tutor sono posizionati in via Pomposa (Sp 15) che collega il comune di Ferrara con quello di Tresigallo, sulla via Copparo (Sp 2), sulla Gran Linea nelle vicinanze dell’abitato di Jolanda di Savoia (Sp 60) e sulla Bondeno-Casumaro vicino a Santa Bianca (Sp 9). I velox invece sono posizionati uno sulla Virgiliana (Sp 69) e altri due tra Dogato e Maiero (Sp 68).

Dove si fanno le multe

In base ad una statistica effettuata dai tecnici dell’amministrazione provinciale la strada dove maggiormente vengono pizzicati automobilisti indisciplinati che non rispettano il limite di velocità è la via Pomposa, la provinciale numero 15. Si stima che un 25% del totale delle contravvenzioni accertate dalal provincia siano state registrate proprio dal tutor posizionato sulla strada che collega Ferrara a Tresigallo. Un 20% a testa delle multe è stato registrato dal tutor sulla Gran Linea vicino a Jolanda e sulla via Copparo nel tratto tra Boara e Malborghetto di Correggio interessato anche in questo caso dal tutori. Il quarto e ultimo tutor è quello di nel Bondenese con il 15% delle multe comminate. Percentuali inferiori invece per i velox: sulla Virgiliana è quasi al 15%, mentre nei due punti della Dogata Maiero sulla provinciale 68 si sono registrate quasi il 5% delle totale delle multe.

Il cambio logistico

E proprio il tratto sulla Dogata-Maiero è quello che ha meno bisogno di rilevatori di velocità dove ce ne sono due e sono altri secondo i tecnici dell’amministrazione provinciale i deterrenti da usare in una strada molto tortuosa e piena di curva. Per questo è previsto lo smantellamento dei due punti velox sulla provinciale 68, che dovevano in un primo tempo rappresentare un tutor, mentre verrà aggiunto un rilevatore che controlla la velocità media sulla lunghezza di quasi 5 chilometri sulla via Imperiale, la provinciale 25 che collega i comuni di Ferrara e Argenta. Un’arteria molto rettilinea dove spesso gli automobilisti non rispettano i liti di velocità. Da qui la scelta per installare il tutor. —