Post col fondoschiena di Vitellio, nuova bufera social per Lodi

Ma il vicesindaco tira dritto: mi votano perché sono così. Il Pd al sindaco: fermatelo. Fabbri: non avrei pubblicato quella immagine sul web

Ferrara, "Bella ciao" cantata sotto le finestre del vicesindaco

FERRARA. È ancora un post del vicesindaco Nicola Lodi a scatenare la bufera politica, dopo lo scontro “digitale” con Elena Bertelli sulla vasca idromassaggio e il “fat dar” rivolto a Leonardo Fiorentini. Questa volta è la foto “pirata” del fondoschiena dell’ex segretario del Pd, Luigi Vitellio, ripreso da dietro in una posa un po’ sfortunata mentre si trovava a Estate Bambini con la famiglia, a innescare lo scontro.

Vitellio non accetta la canzonatura e parte in quarta: «Il vice sindaco di Ferrara - annuncia su Facebook - ha ben pensato di postare quella foto descrivendola come “la mia migliore posa”. Un atto da bullo che non finirà nel dimenticatoio».

Il mandato di compilare la denuncia è stato affidato all’avvocato Fabio Anselmo. Il post è già stato cancellato da Lodi «perché Vitellio si era sentito offeso - ha dichiarato ieri alla “Nuova” -. Se viene nel mio ufficio gli chiedo anche scusa, perché no?».

Sul suo stile di comunicazione, però, Lodi non fa marcia indietro: «Ho avuto quasi 1.200 preferenze, la gente mi vota perché sono così», ha dichiarato.

Massimo Maisto, coordinatore dei reggenti Pd, chiede al sindaco Alan Fabbri di «fermare il suo primo collaboratore», accusato di «bullismo».

Lodi intanto annuncia «verifiche sull’attività dell’associazione “Carpemira”, «che ha radunato i bimbi nel suo stand per intonare “Bella ciao”» e minaccia il taglio di contributi, se svolge «attività politica».

Il sindaco prende parzialmente le distanze dal vice («Non avrei postato quella foto») ma riduce la polemica a una «questione fra Lodi e Vitellio. Sull’attività dell’associazione bisogna chiarire: sono nipote di un partigiano, ma so bene che “Bella Ciao” viene oggi spesso usata come provocazione politica. Chi ha a che fare con i bimbi dovrebbe essere più prudente».

Il Gruppo anti discriminazioni (acronimo: Gad) annuncia un coro di “Bella Ciao” in piazza Savonarola. —

Gioele Caccia

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