Oltre duecento cattedre sono coperte dai supplenti

Su 296 posti liberi, soltanto 87 sono stati assegnati a personale di ruolo. Sofferenza nel sostegno, alle medie en plein di affidamenti a tempo determinato

FERRARA. Centinaia di precari aspirano a un lavoro stabile nella scuola, ma non c’è abbastanza personale di ruolo per coprire i posti disponibili. Il paradosso è tutto lì, cifre nero su bianco, nel dispositivo sulle assunzioni a tempo indeterminato del personale docente appena emesso dal Ministero dell’Istruzione.

Assunzioni impossibili


Il Ferrarese non fa eccezione, come mostrano i dati forniti dall’Ufficio Scolastico Territoriale: su 296 cattedre libere alle medie e alle superiori, soltanto 87 hanno potuto essere assegnate assumendo personale di ruolo; la maggior parte, ben 209 posti, sarà coperta da supplenze e assegnazioni temporanee. Questo perché il comparto della scuola, come non mancano da tempo di denunciare le organizzazioni sindacali, è fermo. Tolte le scuole di infanzia e le primarie, non sono stati indetti nuovi concorsi in grado di rimpinguare le Graduatorie a Esaurimento (le Gae, dalle quali si attingono appunto i docenti da assumere di ruolo) ormai svuotate. Il risultato è una cronica sofferenza delle scuole secondarie a colmare i posti vacanti e un ricorso costante al precariato, con ripercussioni anche sulla continuità didattica.

Sos per il sostegno

I numeri rivelano che alle medie il sostegno è in grave affanno (e pure alle superiori la situazione non è rosea): nessuno dei 21 posti liberi ha potuto essere assegnato a un docente di ruolo. Non meno evidente, sempre alle medie, il divario tra posti vacanti e assunzioni a tempo indeterminato in materie come Matematica e Scienze, o Italiano, Storia e Geografia. Nel primo caso ben 27 cattedre delle 33 da assegnare saranno affidate a supplenze, nel secondo solo un terzo dei posti disponibili si è tradotto in un posto fisso. Educazione tecnica viaggia al 50 per cento, su 27 posti 14 sono stati assegnati, gli altri 13 dovranno contare su supplenze. E precario sarà anche il docente di una delle materie di più recente istituzione, l’Italiano per stranieri.

Lettere e informatica in sofferenza

Alle superiori c’è fame soprattutto di docenti di ruolo di Informatica e Lettere. Addirittura tutti e venti le cattedre da assegnare nella classe di concorso di informatica saranno affidate a precari, mentre nel caso di Lettere è stato possibile assegnare con un contratto a tempo indeterminato solo quattro cattedre delle 19 disponibili. Per una sfilza di altre materie, da Educazione fisica a Matematica, a Fisica a Scienze e tecnologie meccaniche e praticamente tutti i Laboratori, nessuna delle cattedre da assegnare si è trasformata in una cattedra di ruolo. —

Alessandra Mura

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