Evade dai domiciliari per andare a giocare alle slot machine

Arrestato dai carabinieri di Comacchio che lo trovano nel bar: doveva rientrare a casa dopo il lavoro. Ora sarà processato per direttissima

COMACCHIO - Evade dagli arresti domiciliari per andare a giocare ai videogiochi e per questo è stato arrestato e ora sarà processato: protagonista del fatto un comacchiese di 29 anni, P.M. che si trovava agli arresti domiciliari.


I carabinieri nel pomeriggio di ieri lo hanno trovato a Porto Garibaldi in un bar di via Magnavacca: Così i militari del Radiomobile di Comacchio lo hanno arrestato per “evasione”.


I militari al controllo eseguito hanno accertato che l’uomo, che dal mese di marzo è ai domiciliari, con facoltà di assentarsi per lavorare - e dunque deve rispettare orari di uscita e di entrata in casa - non aveva fatto rientro al domicilio ma si era fermato a giocare ai videogiochi.

Per questo è stato nuovamente portato in casa agli arresti, in attesa del processo per direttissima dove il giudice dovrà valutare se aggravare la misura, trasferirlo in carcere, per evitare che evada ancora, colpa della febbre del gioco.