Domani l’ultimo saluto al piccolo Herbert, Formignana paga i funerali

La famiglia del neonato morto nella culla è numerosa: il paese si è mobilitato per sostenere le spese

FORMIGNANA. Domani l’intera comunità di Formignana potrà dare addio al piccolo Herbert, il bimbo di neppure un mese di vita deceduto la notte fra sabato 7 e domenica 8 settembre, nella sua culla nell’abitazione di via del Lavoro. Alle 10.30 nella chiesa di Formignana sono stati fissati i funerali di Herbert Koaukou, ultimo nato di una famiglia nigeriana trasferitasi in paese meno di un anno fa.

La tragedia

Herbert era nato il 10 agosto con una malformazione che gli procurava difficoltà respiratorie, ma i genitori dissero no all’aborto. «Non fa parte della nostra cultura» raccontò alla Nuova Ferrara papà Yeboua. Sabato 7 settembre il neonato iniziò a star male già in serata, poi nella notte la tragica scoperta: Herbert era morto nella sua culla. Una disgrazia che ha lasciato nel dolore il padre, mamma Esther e i loro altri tre figli, tutti maschi: Gideon di 9 anni, Franki di 7 e Goodson di 2.

L’ultimo saluto

Papà Yeboua lavora all’Avicola Artigiana, ma con una famiglia tanto numerosa le difficoltà economiche sono tante. E così in questi giorni l’intera comunità di Formignana si è attivata per sostenere le spese del funerale, alle quali ha contribuito anche Onoranze funebri San Paolo, che si è occupata di organizzare l’ultimo saluto a Herbert. E domattina, al termine della cerimonia funebre (la famiglia Koaukou è di religione cristiana), avverrà la tumulazione del neonato nel cimitero di Formignana. —

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