Formignana, toccante addio al piccolo Herbert

Celebrati i funerali del bimbo morto dopo nemmeno un mese di vita. Il parroco: una comunità sa stringersi nei momenti di difficoltà

Formignana, toccante addio al piccolo Herbert

FORMIGNANA. Nella chiesa di Santo Stefano si sono celebrati i funerali di Herbert, il bimbo nigeriano morto in culla a nemmeno in mese di vita. Non la messa cattolica, ma una liturgia della parola, ha spiegato il parroco don Luigi Corticelli, essendo i famigliari di fede pentecostale.

Il parroco, ha accolto l'arrivo della piccola bara bianca con una preghiera, dicendo che «Formignana ha fatto qualcosa per questa famiglia, perché è una comunità. con la sua gente e il comune di Tresignana, che con Mauro Bersanetti (titolare dell'azienda dove lavora il padre del bimbo, Koaukou Yeboua) ha coperto le spese del funerale. Una comunità sa stringersi nei momenti di difficoltà. Ora Dio accolga il piccolo Herbert nella pace del suo regno».

Silenzioso ma toccante il dolore dei famigliari: col papà la mamma Ester, gli altri figli Gideon, Frank e Godson. presenti anche il sindaco di Tresignana Laura Perelli, l'assessore Letizia Viviani, Bersanetti. E su indicazione dell'arcivescovo di Ferrara Monsignor Perego, ha parlato anche don Modestus, parroco nigeriano di San Pio, del Barco (Ferrara)