Bonaccini: sì ad aprire un’alleanza con M5s contro questa Destra

Il presidente della Regione in tour elettorale alla festa Pd. «La data del voto? La valutazione è legata al bilancio»  

POROTTO. È stato necessario qualche colpo di posata al bicchiere per richiamare l’attenzione di chi ieri (domenica 22 settembre) , al campo sportivo X Martiri per la festa “Porotto Insieme”, era ancora intento a pranzare quando è arrivato il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, che ha chiesto infatti un «attimo di silenzio», assicurando, «parlo davvero cinque minuti».

Il messaggio


Alla fine ne sono passati venti, quelli necessari per raccontare «i record straordinari raggiunti in questi anni dall’Emilia Romagna, perché se è vero che non basta dire ciò che si è fatto bisogna anche avere l’orgoglio di raccontarlo - rivendicava Bonaccini, senza poi tralasciare nulla - se raccontassimo che siamo la Regione che da cinque anni cresce più di tutte diremmo la verità.Tre mesi fa il governo giallo-verde ha fatto la classifica della sanità pubblica e la nostra regione ha raggiunto il primo posto» – sottolineava il governatore. Ha poi ricordato la tempestività di intervento «a Milano Marittima una tromba d’aria ha fatto 2 milioni e 800mila euro di danni, tirato giù 5mila pini, ma 24 ore dopo le strade erano ripulite e gli alberghi e gli stabilimenti balneari riaperti. E dopo 7 anni dal terremoto la metà dei comuni ha finito le ricostruzioni. Dove altro è successo?»; e poi le rette degli asili dimezzate, e niente super ticket per chi ha meno di 100mila euro di reddito annuo. Non è poi mancata qualche frecciata agli avversari, «all’ignorante costituzionalmente, Salvini, il solo a pensare di poter decidere lui quando votare in una Repubblica parlamentare» , e alla rivale Lucia Borgonzoni, «che dice che si prende l’Emilia. No, anche se vinci non ti prendi un bel niente, la Regione è dei cittadini non di un partito».

Alleanze

Così contro «il vento andato ormai a destra serve - dice Bonaccini - un’alleanza larga, comprensiva del M5s, sarebbe giusto e utile valutare convergenze sul programma», e del civismo che più volte ha battuto il Pd, anche quello del più restio, ad una vicinanza al M5s, leader di Italia in Comune: «con Pizzarotti abbiamo collaborato molto in questi anni e la nuova alleanza di centrosinistra che immagino è aperta a queste forze» . E in queste ore si decide la data del voto: «Le valutazioni sono in tema di bilancio - dice - per evitare l’esercizio provvisorio». —

Giovanna Corrieri

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