Corteo col vicesindaco all’ex campo nomadi: «Il bello inizia adesso»

Lodi attacca la giunta Tagliani: qui ha tollerato veri abusi. Il Comune vaglia le richieste di chi si candida a gestire l’area



Chiuso il campo nomadi di via delle Bonifiche, si apre ora la battaglia «per mettere in evidenza gli abusi che la giunta comunale che ci ha preceduto ha commesso in questa area». Il vicesindaco di Ferrara, Nicola Lodi, attende le 17,30 per lanciare i suoi strali che per il 90% hanno come bersaglio il Pd. Una cinquantina di persone (dato confermato dalle forze di polizia) hanno partecipato al corteo voluto dallo stesso vicesindaco dopo l’abbattimento, l’altro ieri, delle casette.


c’è anche la coletti

Assieme al vicesindaco, l’assessore Cristina Coletti. C’è anche Paola Peruffo, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale. Striscioni riempiti con slogan. Uno, per la verità, è una minestra riscaldata perché lo slogan risale al dopo elezioni del 26 maggio scorso: “È finita la cuccagna”. L’altro riporta: “Il Pd apre i porti, la Lega chiude i campi”. C’è la sensazione che soprattutto in seno alla Lega qualcuno si aspettasse una partecipazione più massiccia al corteo. Riprende Lodi: «Qui si chiude un ciclo – dice – ma non un caso. Perché chiederemo al Pd ed agli esponenti che lo hanno rappresentato di spiegare ai cittadini, prima ancora che a noi, perché, ad esempio, in questo oggi ex campo nomadi erano ospitate persone le quali, per le loro condizioni fisiche, qui non potevano stare». Ma il numero 2 della giunta ci va anche più pesante: «Abbiamo finalmente chiuso questo ghetto finanziato dal Pd».

Lodi parla di «soldi buttati dalla giunta precedente; ma per fortuna – ha proseguito il vicesindaco – per i prossimi 10 anni Ferrara la governerà questo centro-destra».

il grazie a “Viale K”

Ma il vice del sindaco Alan Fabbri ha in tasca anche la nota lieta: «L’unica associazione ad aiutarci in tutta questa annosa vicenda è stata “Viale K”». Infine, ringraziando la collega Coletti, assessore alle politiche sociali, il vicesindaco ha chiuso il corteo-incontro con un appello: «Chi è intenzionato a gestire questa area si faccia avanti e presenti le proprie proposte». —





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