Sabato l’addio a Giulio, martedì Miriam e Manuel

Il Tosano chiuderà l’ipermercato alle 14. Striscioni al campo per ricordare Nali. Il papà della ragazza: difficile perdonare

FERRARA. La giornate del lutto e del commiato cominceranno sabato nella chiesa di Santa Maria Maddalena e termineranno martedì al PalaVigarano.

A una settimana dalla tragedia della strada che ha reciso tre giovani vite, è arrivato il lungo momento dell’addio alle vittime, tre amici, tre colleghi di lavoro che alla prime ore di sabato 28 settembre, di ritorno dalla riapertura di un locale a Vigarano Mainarda, sono rimasti uccisi nell’auto guidata dal quarto componente della comitiva, uscita di strada e schiantata addosso a un platano all’altezza del mobilificio Dondi.


I funerali

Il primo a trovare sepoltura, sabato, sarà Giulio Nali, 28 anni, originario di Santa Maria Maddalena ma con forti radici ferraresi. Giulio, come Miriam e Manuel, lavorava all’ipermercato Tosano come addetto alla sicurezza. Le esequie si terranno oggi alle 15.30 nella chiesa di Santa Maria Maddalena. Grande la commozione anche nel mondo del calcio amatoriale Uisp, dove Giulio si era distinto in tante squadre tra il Ferrarese e il Veneto come cannoniere. Un affetto confermato giovedì sera dall’Umbertiana, di Fiesso, che ha ricordato il ragazzo con striscioni e foto.

Martedì 8 ottobre - con corteo funebre in partenza alle 14 dalla camera mortuaria dell’ospedale di Cona e diretto a Vigarano - si terranno invece in forma congiunta i funerali di Miriam Berselli, 21 anni, di Ferrara, e di Manuel Signorini, 23 anni, originario di Salara, in provincia di Rovigo. Il rito, su disposizione del sindaco Barbara Paron, si svolgerà al Palavigarano. L’addio ai due ragazzi sarà dunque celebrato nello stesso Comune in cui si è consumata la tragedia, una comunità che al pari delle altre che hanno visto le vittime vivere e crescere, ha avvertito con grande partecipazione la tragedia avvenuta nel proprio territorio.

La chiusura

Anche Miriam e Manuel, dunque, lavoravano da Tosano a Ferrara, lei come cassiera, lui come addetto agli scaffali. Così come è un addetto dell’ipermercato di via Diamantina, come magazziniere, il conducente della macchina finita fuori strada, Enrico, di 23 anni. In segno di lutto, come aveva già anticipato il direttore di Tosano Ferrara, molto scosso e addolorato per la prematura scomparsa dei suoi giovanissimi dipendenti, l’ipermercato sabato resterà chiuso dalle 14 sino a fine giornata per consentire a tutti i colleghi di Giulio di partecipare ai funerali e portare l’ultimo saluto. Per gli stessi motivi Tosano, la cui pagina nazionale Facebook è listata a lutto, resterà chiuso anche martedì per il rito funebre fissato nel pomeriggio al PalaVigarano.

Il dolore

Tre famiglie devastate da perdite incolmabili, una quarta straziata dal dolore per la tragedia e la disperazione dell’unico sopravvissuto. La mamma di Miriam nei giorni scorsi ha fatto sapere di avere perdonato Enrico. Una scelta non condivisa, invece, dal papà della ragazza. «Non c’è animosità nei confronti del ragazzo che guidava - sottolinea per conto del suo assistito l’avvocato Denis Lovison - ma non c’è nemmeno il perdono, c’è un uomo distrutto che vuole giustizia per sua figlia».