Ricercata per rapina, trovata catatonica in treno a Ferrara

La polizia ferroviaria assicura la donna, destinataria di un mandato di cattura per una rapina nel capoluogo emiliano, al carcere di Bologna 

FERRARA. Nelle prime ore della mattinata di sabato, personale della Polizia ferroviaria di Ferrara, è intervenuta su  un treno Regionale proveniente da Bologna su richiesta del personale di bordo che si trovava in difficoltà con una viaggiatrice in stato confusionale.

I poliziotti si sono trovati di fronte a una giovane donna in abiti molto succinti ed in stato catatonico, incapace di comunicare, non collaborante al punto che è risultato impossibile identificarla. Con molta fatica insieme al personale sanitario allertato ed intervenuto sul posto, la ragazza è stata accompagnata all’ospedale di Cona per gli accertamenti e le cure del caso.

Lo stato della donna, tutt’altro che normale ha insospettito il personale della Polizia ferroviaria: ritenendo che lo stato psico-fisico in cui versava la ragazza potesse essere frutto di reati o comunque di eventi su cui indagare, gli operatori di polizia hanno deciso di procedere ad ulteriori accertamenti con l’ausilio della Polizia scientifica e la Squadra mobile di Ferrara.

Nel corso del pomeriggio le indagini hanno consentito di accertare che la giovane donna di origine cubana, era destinataria di un provvedimento di cattura emesso dal tribunale di Bologna a seguito di una rapina commessa dalla giovane questa estate nella città felsinea.

La Polizia ferroviaria dunque, una volta dimessa dall’ospedale, ha portato la donna al carcere di Bologna dove dovrà scontare la pena i mesi 9 e giorni 10 di reclusione.