Identificato l'uomo morto sul marciapiede di via Primo Maggio

Ferrara, alcuni parenti si sono presentati in questura denunciando la sua scomparsa. Perde consistenza l'ipotesi dell'overdose, il decesso potrebbe essere stato causato da un malore.

FERRARA. E' stata identificata la persona morta sabato sera in via Primo Maggio, a Ferrara, dopo essere stata abbandonata sul marciapiede da un altro uomo che poi è fuggito. I parenti del deceduto, un ferrarese di 55 anni, si sono presentati ieri in questura denunciandone la scomparsa e oggi procederanno al riconoscimento ufficiale della salma.

Inizia quindi a dipanarsi il giallo della morte dell'uomo, età apparente oltre 40 anni, carnagione bianca, soccorso su un marciapiede della via del capoluogo, dove è deceduto nonostante l'intervento dei sanitari, chiamati da un residente. Quest'ultimo ha raccontato di aver visto la persona che poi è fuggita.

Era scesa dall'auto parcheggiata sotto l'abitazione dove risiede il testimone, una Panda blu, e ha prelevato dall'abitacolo dello stesso veicolo l'uomo ormai agonizzante, che si trovava nella posizione di guida e stava molto male. Ad ucciderlo potrebbe essere stato un malore, l'ipotesi dell'overdose, circolata assieme a quella del malore nelle ore successive al ritrovamento, non avrebbe trovato finora un fondamento nell'inchiesta condotta dal pubblico ministero Andrea Maggioni e dalla Squadra mobile.

Ma sulle cause di morte dovrà essere l'autopsia a fornire le certezze che ancora mancano. Gli inquirenti lanciano un appello alla persona che si è dileguata sabato sera, forse per paura, invitandola a presentarsi in questura per aiutare gli inquirenti a ricostruire l'episodio. La procura ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di omicidio colposo collegato all'omissione di soccorso.