È suonata la prima campanella: volontari Auser in aiuto al nido

Per adesso solo mezza giornata: la speranza è di tornare in sede tra dieci giorni. Entusiaste le insegnanti dell’asilo allestito all’interno del nuovissimo Paladon  

LAGOSANTO. Anche per i 118 bambini del nido e della scuola materna di Lagosanto ieri è finalmente suonata la campanella di inizio anno scolastico, ad oltre due mesi dalla chiusura per inagibilità della Scuola del Sorriso.. I bambini sono stati distribuiti, in rapporto al grado di scuola frequentato, in tre strutture diverse; i finora 5 bambini che già frequentano il nido, diventeranno 20 quando da lunedì prossimo, 21 ottobre, inizieranno gli inserimenti dei 15 piccoli iscritti. I bambini sistemati nell’ampia palestra di via Venturini e nella sala conferenze della sala civica ex antica pescheria, dove sono ospitati 50 piccoli che frequentano la materna, in ciascuna delle due strutture.

SOSPIRO DI SOLLIEVO


Contenti i genitori ma anche le insegnati, soprattutto quelle del nido: «Qui lo spazio è molto accogliente», hanno detto. Intanto, da oggi dovrebbe già essere in distribuzione la colazione di cui Auser Lagosanto, presieduta da Elisabetta Tagliatti, aveva dato nei giorni precedenti la disponibilità a farsene carico. L’iniziativa è stata accolta positivamente dalla Direzione scolastica dell’istituto Comprensivo Statale, così da consentire a tutti i bambini di fruire degli alimenti distribuiti dalle volontarie Auser.

LE SEDI

Le tre sistemazioni temporanee, sono necessitate dall’attuale inagibilità della Scuola del Sorriso in cui sono ancora in corso articolati interventi di manutenzione straordinaria per ripristinare il tetto ed impedire future eventuali situazioni di emergenza con conseguente chiusura della struttura. Certamente, la collocazione attuale più completa risulta quella dei bambini del Nido, ospitati all’interno del nuovo, moderno e funzionale Paladon, in un ambiente luminoso e caldo, che ha da subito incontrato il favore delle insegnanti impiegate nella sede, che hanno potuto apprezzare e fare affidamento sull’impegno e la disponibilità del parroco, don Massimo Cavalieri. Ma sono sistemati adeguatamente anche i bambini della materna, suddivisi nelle due strutture adesso utilizzate, in cui le insegnanti di adoperano con grande impegno per superare le inevitabili prime fasi di assestamento operativo.

NIENTE PASTI

Per ragioni strutturali ed operative, non ultima l’attesa del necessario nulla osta per la somministrazione dei pasti nelle tre strutture da parte dell’Azienda Usl, per questo periodo la presenza dei bambini sarà limitata alla sola mattina (dalle 8 alle 13). Questa situazione provvisoria, a quanto è dato sapere, dovrebbe perdurare ancora per una decina di giorni. —

Piergiorgio Felletti

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