Gonfiava gli straordinari Maresciallo degradato

poggio renatico. Per quattro anni e più ha gonfiato i dati delle presenze in caserma, guadagnando permessi non dovuti e compensi straordinari per 6.200 euro. Truffa militare aggravata continuata, recita il codice penale. Truffa come è stato riconosciuto anche dal terzo grado di giudizio, la Cassazione, che ha blindato i verdetti del tribunale militare di Verona, prima, e della corte di appello militare poi. Maurizio Mantovani, primo maresciallo dell’Aeronautica in servizio nella base di Poggio Renatico è stato condannato ad un anno e due mesi di reclusione e alla rimozione del grado, con i doppi benefici di legge.

Mantovani, impiegato nel reparto Supporto servizi generali, era amministratore del sistema Perseo, il programma informatico per l’immissione e l’elaborazione dei dati sulle attività lavorative del personale; aveva la possibilità e le password per inserire numeri diversi da quelli che erano scritti sui riepiloghi cartacei. Lo ha fatto, finché la segnalazione di anomalie da parte di un sergente non ha fatto scattare i doverosi controlli, estesi alle posizioni di tutto il personale dell’Ufficio comando.


Le verifiche hanno fatto emergere numerose incongruenze, ma tutte e soltanto a carico di Mantovani. Il primo maresciallo non ha potuto contestare i dati, ma ha provato a sostenere di non aver accesso al Perseo 2.0, perché non installato sul suo pc, e poi ad insinuare dubbi sulla affidabilità del programma. Obiezioni che sono state puntualmente smontate. —

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