Bondeno, chiede una caparra per un servizio online, ma è tutto un inganno

Fabio Bergamini, sindaco di Bondeno

L’uomo ha proposto un sistema per gestire le pratiche Pra a una concessionaria millantando una convenzione con il Comune. Il sindaco: falso

BONDENO. È entrato in un esercizio commerciale del centro, dicendo di essere il rappresentante di una ditta fornitrice di un servizio online. Quando, però, la commerciante si è insospettita, chiedendo ulteriori dettagli per effettuare verifiche sull’azienda concessionaria, si è dato frettolosamente alla macchia. Il tutto è accaduto mercoledì pomeriggio, in un negozio di Bondeno.

La proposta

Un uomo distinto, che viene descritto come “sulla sessantina”, è entrato con fare intraprendente nel negozio.

«Ha proposto di farci aderire a un servizio di cui la sua azienda è concessionaria, per la gestione online delle pratiche riguardanti il Pra (il certificato di proprietà, che autentica il proprietario giuridico dei veicoli e che “viaggia” in coppia con il libretto di circolazione; ndr)».

La condizione era il versamento di una caparra, in cambio della quale l’attività commerciale avrebbe ricevuto un computer e l’installazione da parte di un tecnico incaricato di un particolare software.

Il sospetto

Il tutto – e qui sono nati i principali sospetti da parte della commerciante – in base ad una fantomatica “convenzione con il Comune”, che nessuno in municipio avrebbe in realtà concesso. «Mi lasci il nominativo dell’azienda e vedrò di parlarne con il mio collega, oppure un sito web in cui andare a verificare il vostro business», avrebbe chiesto la commerciante, rifiutandosi di versare in contanti la caparra che il presunto rappresentante insisteva di voler riscuotere all’istante.

La ritirata

Di fronte alle comprensibili resistenze della commerciante ed alle richieste di altre informazioni, l’uomo avrebbe frettolosamente raccolto depliant e scartoffie, girando in velocità l’angolo.

«Da parte del Comune – precisa il sindaco Fabio Bergamini, da noi contattato – non è in essere alcuna convenzione con privati per gestire pratiche automobilistiche. Nel caso si fosse in presenza di proposte commerciali o finanziarie poco chiare, vale sempre la pena verificare il tutto, contattando le forze dell’ordine». I carabinieri della stazione di Bondeno e la Polizia localale dell’Alto Ferrarese avvisano che in questi casi sarebbe sempre utile annotare e comunicare loro tutti i dettagli possibili, fra i quali la targa dei veicolo. —

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