La “pista” di corso Martiri: due veicoli al minuto. I camion, i furgoni, le auto e la bolgia dei permessi

La rilevazione della “Nuova” sui veicoli che circolano nell’area riservata. Pass multipli per la sosta. Una guida turistica: ma li fanno i controlli? 

La "pista" di corso Martiri a Ferrara: due veicoli al minuto nella Ztl

FERRARA. Chiude lo sportello dell’utilitaria, parcheggiata davanti a un bar di corso Martiri della Libertà, in piena ztl, e si incammina lentamente con un’amica verso i negozi del centro storico. «Andiamo a far compere – risponde al cronista – Lascio l’auto qui perché ho il permesso invalidi e ho difficoltà a muovermi. È regolare, no?». L’orologio segna le 11.10 del mattino dell’ultimo giorno di ottobre. L’auto resterà parcheggiata di fianco al marciapiede, costringendo altri automobilisti, ciclisti e pedoni a fare lo slalom (perché ci sono veicoli in sosta anche sul lato opposto) almeno fino alle 11.45, ora in cui si conclude la rilevazione fatta con penna e taccuino dalla “Nuova Ferrara” sul l’affollamento della ztl.

I numeri

Corso Martiri è uno degli assi portanti del settore cittadino che dovrebbe essere tra i più protetti dall’invadenza, talvolta tracotante più spesso sorniona, delle quattro ruote. Su questo percorso c’è chi si sposta per lavoro, chi si ferma perché è invalido ma anche perché il permesso “speciale” può essere usato per entrare più comodamente in centro e chi semplicemente spera di farla franca. Pochi, per la verità, i “pirati” puri, almeno stando a quanto è stato possibile apprendere dalle brevi interviste rilasciate dagli automobilisti in attesa davanti al semaforo attivato per i lavori alla Torre dell’Orologio. I dati coprono l’arco di un’ora, a partire dalle 10.45.



Tra auto, camion, furgoni e scooter, nei 300 metri che collegano il Castello alla Torre dell’Orologio si conta in media un passaggio ogni 30 secondi: 116 veicoli in un’ora. In alcuni momenti, forse anche per l’imminenza della Festa pubblica di Halloween allestita nelle piazze più centrali, il corso si presenta molto congestionato. «Sembra una tangenziale», commenta un pedone.

Le risposte

In sessanta minuti sull’acciottolato sfilano, chi attraversando il corso, chi svoltando nelle piazze e strade laterali, chi sostando in strada, 25 furgoni, 16 camion, 74 automobili e 1 scooter. Alle 10.47, davanti alla Torre dell’Orologio si incrociano - facendo manovra per evitare lo scontro - due camion, un furgone e due auto. Davanti ai bar, verso il Castello, sostano una Panda, una Lancia, una Opel, un’Audi e una Ford, a cui si aggiungono pochi minuti dopo un furgone per le consegne e una Dacia. I furgoni e autocarri dei corrieri, ben identificabili, sono tra le presenze più assidue. Poi ci sono gli artigiani, riconoscibili da scritte, scale e divise dei conducenti. Molti permessi esposti sono destinati agli invalidi. Milne Alison, guida turistica scozzese, è inviperita: «Ma cosa sta succedendo? Su corso Martiri e corso Ercole D’Este è comparso un traffico mai visto. I controlli non li fanno più?». Alle 11.10 due operai arrestano il camion e iniziano a montare su un palo le telecamere di sicurezza per la Festa di Halloween. Quattro minuti dopo una commerciante si ferma per scaricare alcune borse in un negozio: «Ho un permesso invalidi e due pass per lasciare l’auto nel parcheggio della Curia». Diversi esercenti della zona mostrano il lasciapassare sul cruscotto: «Lavoro qui». Alle 11.24 in zona pedonale (piazza Trento Trieste) sono parcheggiati quattro auto, un furgone e un camion. Alle 11.30 in piazza Municipale entra un codazzo di auto: «Siamo qui per un matrimonio - risponde una donna - Qualcuno vuole “multare” la sposa?». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI