Rapinatore respinto da due farmacie. Affrontato con un bastone e cacciato via

Italiano tra i trenta e i quarant’anni, in mano un cutter. Colpi sventati alla Calzolari di Cortevecchia e alla Centrale di Cavour

Ferrara, rapinatore respinto da due farmacie

FERRARA. Per due volte ha cercato di rapinare una farmacia, e per due volte è stato messo alla porta e costretto a una ingloriosa fuga a piedi, sotto la pioggia e a mani vuote. Pomeriggio “in bianco” quello di ieri per il mancato rapinatore che nell’arco di mezz’ora ha rimediato un paio di sonori due di picche: prima cacciato con un bastone e poi allontanato a suon di urla.

«Devo pur rapinare»

Armato di cutter, il volto parzialmente coperto da uno scaldacollo, ben riparato da un piumino di marca, attorno alle 17.20 è entrato nella farmacia Calzolari di via Cortevecchia dove in quel momento erano presenti uno dei titolari e due addette. «Si è avvicinato e mi ha chiesto di dargli tutti i soldi - racconta il titolare - Sul momento mi è sembrato quasi uno scherzo, ma aveva in mano un cutter e si è diretto in fondo al bancone come se volesse oltrepassarlo. Nell’angolo c’era l’asta dello scopettone per i pavimenti, l’ho afferrata e l’ho rivolta verso di lui per allontanarlo, e intanto gli ripetevo che non c’erano soldi». Per tutta risposta il malvivente è sbottato: «Ma io devo pur fare una rapina di tanto in tanto», e ha infilato la porta sconfitto.



Secondo tentativo

Ci ha riprovato venti minuti più tardi. La pattuglia della polizia stava terminando i rilievi in via Cortevecchia quando è arrivata una seconda richiesta di intervento per un altro tentativo di rapina ai danni di una farmacia, questa volta alla Centrale di viale Cavour. Anche in questo caso, però, lo sfortunato rapinatore ha trovato pane per i suoi denti, perché è stato affrontato e cacciato dal signor Ivan Benatti, rappresentante di commercio, che in quel momento stava presentando il suo campionario di medicinali in farmacia.

La descrizione

Il malvivente - piumino firmato, scaldacollo, cutter, poco meno che quarantenne, molto magro e italiano, secondo la descrizione perfettamente concorde che hanno fornito tutti i testimoni - si è rivolto alla titolare: «Mi puntava addosso la lama, voleva i soldi. Io indietreggiavo e lui continuava a chiedermi di svuotare la cassa». Per nulla impressionati, sono intervenuti in soccorso sia il titolare sia il rappresentante di commercio che in quel momento si trovavano nel retrobottega.

La testimonianza

«È entrato e ha minacciato con un cutter la dottoressa - racconta Benatti - Lei è venuta nel retrobottega dicendo che c’era una persona che stava cercando di rapinarla con un cutter. A quel punto io e il titolare siamo tornati in farmacia e quando ci ha visto gli abbiamo intimato di uscire, di andarsene subito e anche di vergognarsi per quello che stava facendo».

Le ricerche

Di fronte a due uomini robusti e per nulla impressionati alla vista del cutter, l’uomo ha preferito tagliare la corda rinunciando ancora una volta al bottino. Sul posto è arrivata la Volante della polizia di Stato che subito dopo ha cominciato a pattugliare le zone limitrofe per cercare di individuare il fuggitivo. Secondo le testimonianze l’uomo era a piedi e le modalità con cui ha tentato di compiere le due rapine non fanno certo pensare a un professionista, ma molto probabilmente solo un balordo alla disperata ricerca di soldi. —

Alessandra Mura

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