Morandi cerca le due fan di uno scatto al bar nel 1965. «Un’estate super, eccoci»

L’appello via Facebook riceve diecimila like e quasi mille commenti. Una di loro vive a Porto Garibaldi e racconta: Gianni era un simbolo 

Basta un post per riaprire la scatola dei ricordi e fare un salto indietro di 54 anni. Per dirla con un hashtag: #backto1965. A sollevare il coperchio è stato Gianni Morandi in persona con un appello lanciato via Facebook: “1965, al Piccolo Bar di Porto Garibaldi. Ma dove siete finite?”. A corredo della domanda una foto in bianco e nero che ritrae il cantante in compagnia di due ragazze. In meno di ventiquattr’ore l’annuncio ha superato i diecimila like e raggiunto quota mille commenti. Centinaia le condivisioni. Una delle due ragazze l’abbiamo trovata. Si chiama Anna Maria Bellini, oggi ha settant’anni e vive ancora a Porto Garibaldi.

IN BIANCO E NERO


«Gianni Morandi per noi era un simbolo. Non era solo un bravo cantante, era una bandiera, rappresentava la nostra generazione e l’Italia dei giovani», racconta Anna Maria. La foto, messa in rete dalla sorella minore e poi probabilmente ritrovata da Morandi e rilanciata sui suoi canali, è vissuta. Si vedono le pieghe del tempo. “Quelle in bianco e nero sono le foto più belle”, commenta qualcuno sulla bacheca dell’artista. Anna Maria è sorpresa, non si aspettava di finire su una pagina Facebook che supera i due milioni di contatti. «Non so niente dell’altra ragazza», dice subito, quasi a voler evitare una possibile delusione.

«Era estate, c’eravamo conosciute al mare ma lei non era di Porto Garibaldi, era qui in vacanza. Finita la bella stagione ci siamo perse di vista, è rimasta solo quella foto». Anna Maria ci mette poco a tornare a quella sera, nella memoria è ancora tutto chiaro: «Mi piaceva andare al Piccolo Bar, le ragazze e i ragazzi erano sempre lì. Si ballava e ci si divertiva: eravamo giovani e romantiche; in quegli anni sapevamo ancora sognare».

Nel 1965 impazzavano i 45 giri e dai juke box uscivano a tutto volume canzoni come “Il silenzio” di Nini Rosso o “La festa” di Celentano. Per Gianni Morandi erano gli anni di “Non son degno di te”, “Si fa sera” e “In ginocchio da te”; “Fatti mandare dalla mamma” era già un classico. «Per noi ragazze quella canzone voleva dire tanto. Erano anni in cui si poteva uscire ancora poco da sole, stavamo spesso a casa e “andare a prendere il latte”, o andare alla bottega, rappresentava un momento di libertà. Ora è cambiato tutto ma quelle strofe volevano dire tanto».

COME UN SOGNO

«Quando abbiamo saputo che al Piccolo Bar sarebbe arrivato Gianni Morandi - prosegue Anna Maria - abbiamo capito subito che non potevamo mancare. È stata una bella serata, ci siamo divertite. Ricordo il momento dello scatto, eravamo timide ma ci siamo buttate. Eravamo felici. Quella foto - sorride - ce l’ho ancora in un cassetto qui a casa». Era l’Italia del boom il mare si scopriva meta turistica e le canzoni colonne sonore di vita. Da quell’estate sono passati più di cinquant’anni. «Dove siamo finite - risponde riprendendo la domanda del cantante - io sono ancora qui. Sono ancora in forma. Ho due figlie, vivono negli Stati Uniti, in Florida. Quando posso prendo l’aereo, vado a trovare loro e i miei nipoti perché - dice orgogliosa - sono anche nonna». E l’altra ragazza? «Chissà, magari salterà fuori e risponderà all’appello. A me resta il ricordo di quell’amicizia estiva e di quella serata che porto con me un po’ come un piccolo sogno». —

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