Ladri barricati in casa mettono tutto a soqquadro. Paura per una famiglia

Il colpo alle 16.40 di mercoledì 4 dicembre. Uno dei malviventi stava dietro alla porta armato di un grosso bastone. Le immagini nelle telecamere

Ladri armati di spranga in casa: terrore a San Nicolò

SAN NICOLO'. Tornare a casa e trovarla a soqquadro. Guardare le telecamere e restare impietriti per quanto successo e pensare che sì, sarebbe potuta andare peggio ma che «non è giusto, non è davvero giusto». Un banda di ladri formata da quattro persone ha colpito mercoledì pomeriggio in una casa di San Nicolò. E i proprietari una volta tornati non solo hanno trovato l’amara sorpresa, ma hanno anche visto tutto quanto registrato dalle telecamere, restando basiti.

il racconto

Ha la voce rotta dall’emozione una donna di San Biagio d’Argenta dopo il furto subito mercoledì.

«Erano quattro, hanno suonato ripetutamente e visto che nessuno era in casa hanno sfondato la porta – racconta –. Tre di loro hanno frugato in casa, uno è rimasto dietro la porta con un bastone pronto a colpire...per fortuna nessuno di noi è rientrato, sarebbe stata una tragedia».

I ladri nel giro di pochi minuti che sono sembrati infiniti vissuti attraverso l’occhio delle telecamere «Hanno vandalizzato la casa senza trovare nulla perché erano già passati i loro colleghi pochi mesi prima – continua la donna –. Ho voluto dirlo perché spesso questi ladri, con un chiaro accento del sud, per un po’ agiranno in zona», come poi è stato confermato da altre persone, sempre vittime di furti nella stessa giornata. La donna è arrivata pochi attimi dopo il colpo con anche il nipotino piccolo: «Non oso pensarci, non riesco nemmeno a farlo – va avanti –-. Sono arrabbiata perché non esiste difesa se non quella personale di cercare di andare oltre».

il colpo

La banda, super organizzata e formata da gente esperta, ha agito alle 4 e 40 del pomeriggio, «con il rischio per tutti noi di trovarci al momento sbagliato in quello che è però il posto giusto, l’unico dove dovremmo sentirci sicuri. Non voglio pensare alle conseguenze, spero solo che prima o poi si possa perseguire chi fa del male! È necessario potenziare le forze dell’ordine, servono interventi tempestivi».

Intanto la denuncia è stata naturalmente fatta e i carabinieri stanno portando avanti tutte le indagini anche analizzando le immagini catturate dalle telecamere. —