Filmano rapporto hard in bagno Video virale, gli autori nei guai

Uno smartphone ha ripreso il secondo portiere della Reggiana con una amica Due ragazzi ferraresi sono stati indagati per aver diffuso le immagini sui social 

La partita era iniziata malissimo, con un autogol, ma era finita in bellezza, in pieno recupero per la Reggiana, squadra di serie C, che con un 2-1 all’attivo, il 17 novembre scorso, aveva tre punti da festeggiare ai danni della Vis Pesaro. Matteo Voltolini, il secondo portiere della formazione, aveva deciso di trascorrere la serata in allegria con un’amica, in una discoteca di Rubiera, dove si era appartato assieme alla ragazza in una cabina del bagno degli uomini. Chiusa la porta, i due avevano consumato un rapporto completo. Quella scena, rimbalzata di mano in mano sulla rete “WhatsApp”, ha fatto il giro d’Italia.

Gli autori del video


Il filmato è stato girato grazie alla collaborazione di due giovani di 21 e 23 anni, uno nato e domiciliato nel reggiano ma residente a Ferrara, l’altro nato a Ferrara ma residente in un comune della provincia di Reggio Emilia. Uno dei due autori ha prestato il proprio smartphone all’altro che ha ripreso il rapporto sessuale.

Per realizzare il video la telecamera è stata puntata dall’alto sulla coppia approfittando dell’occasione offerta da una bassa parete divisoria, facilmente superabile. Pochi minuti dopo quelle immagini rimbalzavano sui cellulari in discoteca e ne varcavano i muri seguendo la catena e le ramificazioni delle amicizie via WhatsApp. Lo stesso filo di Arianna seguito dagli inquirenti, all’incontrario, per giungere agli autori. I due sono finiti nei guai per un articolo del codice penale (621 ter) recentemente introdotto dalla legge “Codice Rosso” (o Revenge porn) intitolato “Diffusione illecita di immagini e di video sessualmente espliciti”. L’intento del legislatore era di punire la violenza di genere innalzando le pene che prevedono la reclusione da uno a sei anni e una multa da 5mila a 15mila euro.

Gli indagati hanno già nominato i legali (Alberto Bova, del foro di Ferrara, Nazarena Stanzani e Domenico Giovanardi, del foro di Modena) e la procura di Reggio Emilia ha iniziato a raccogliere le loro dichiarazioni.

Davanti al pm

Lo scopo dei due amici, questa la versione consegnata alla procura, sarebbe stato di attuare una burla, sfuggita però alle loro intenzioni e ad ogni possibilità di controllo.

Al giudice dovranno spiegare perché non hanno capito o immaginato quale avrebbe potuto essere l’effetto della consegna di un materiale così delicato e protetto dalla “privacy” alla rete, che oggi ha la capacità di rendere virale nel giro di pochi minuti qualsiasi post, video, fotografia che sconfina nel campo dei social e delle “chat”. Come pure dovranno spiegare perché non si sono posti il problema del danno che l’atto di condividere il video con un semplice clic avrebbe potuto procurare agli ignari protagonisti della scena.

Matteo Voltolini, il portiere, è stato sospeso dalla squadra per una settimana. La ragazza è finita sotto tiro sui social. Ora chiedono entrambi che sia fatta giustizia.

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