Vigile del fuoco dopo il lavoro pulisce strade e parchi pubblici a Migliaro

Daniele Viali

Il 47enne Viali è sempre attivo: «Lo faccio per lasciare un mondo migliore». La speranza è che il suo esempio venga seguito: possono farlo tutti, basta poco

MIGLIARO. Daniele Viali ha 47 anni, fa il vigile del fuoco e quando ha del tempo libero pulisce, sistema e mette in ordine giardini, aiuole, strade del suo comune.

«Un grazie immenso a Daniele Viali, persona dal grande cuore civico! Da quando lo conosco posso dire che quello che fa lo fa rimanendo sempre te stesso, con i suoi gesti spontanei, senza mai chiedere niente. Tutto questo fa di lui una persona eccezionale, un per tanti», ha detto di lui il primo cittadino di Fiscaglia, Fabio Tosi.


Il racconto

«Mi piace camminare, lo faccio sempre al mattino – racconta Viali –. Sul ciglio delle strade ho sempre visto rifiuti di ogni genere e un giorno mi è venuto in mente di iniziare a raccoglierli, unendo così l’utile al dilettevole. So che non sarebbe compito mio, so che paghiamo le tasse e che qualcuno dovrebbe farlo, so che non sono stato io a buttare quella roba...sì so tutto questo, ma so anche che in questo mondo alla fine ci dobbiamo vivere noi, i nostri figli e i nostri nipoti. E quindi pulisco».

Ha iniziato così qualche tempo fa e da allora non si è mai fermato Daniele Viali, 47 anni, che forse non a caso ha scelto come lavoro di fare il vigile del fuoco. Appena ha un attimo di tempo libero, il 47enne si arma di sacchi, ramazza e guanti e va a sistemare giardini pubblici, aiuole e ogni angolo dell’abitato di Migliaro: «Spero di invogliare anche gli altri, soprattutto i ragazzi che hanno voglia di allenarsi un po’: pulire è un’ottima palestra, migliora il fisico e la mente. Aspetto anche qualche pensionato, che ne può approfittare per mantenersi in forma».

L’appello

Viali fa il possibile, ma naturalmente il lavoro è tanto: «Non è possibile aspettare che sia il Comune a sistemare tutto, perché non può farcela e i soldi non ci sono. Allora forse, invece, di protestare sarebbe meglio muoversi e fare ognuno un piccolo passo».

Viali nei giorni scorsi ha sistemato il giardino della materna, raccogliendo le foglie e potando anche alcuni alberi. Mentre cammina o corre mette nei sacchi bottiglie di plastica, sporte abbandonate e tutto quello che trova. «Sarebbe bello iniziare a farlo tutti insieme - esorta il pompiere -. Ognuno nel suo piccolo, anche con il minimo sforzo. Alla fine stiamo consegnando ai nostri figli un pianeta devastato, sarebbe bello iniziare a dare il buon esempio così che loro diventino e imparino a fare quello di cui noi non siamo stati capaci». —

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