La droga nel circolo privato, la Polizia chiude il locale per 15 giorni

Nel Black Star di via Ravenna trovati bilancino di precisione e bicchiere di cocaina. Il vicepresidente arrestato giorni fa per una condanna a 7 anni per droga: sigilli  al locale  frequentato anche da persone con precedenti di polizia

Un altro locale chiuso, questa volta un circolo privato che fino all’ottobre scorso era affiliato Arci, perchè i suoi dirigenti, il presidente e il suo vice coinvolti in reati di droga: nel locale sono stati trovati un bilancino di precisione (per pesare le dosi) e un bicchiere contenente cocaina, mentre il vice presidente del circolo è stato arrestato per una condanna di 7 anni per reati legati alla droga.

La Polizia di Stato ha deciso la chiusura per 15 giorni del circolo privato Black Star che si trova in città, nei pressi del sottopasso di via Ravenna.


Una chiusura che arriva dopo le attività di indagine della Squadra Mobile durante controlli e verifiche contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. A fine novembre gli ispettori della mobile della locale Squadra Mobile con l’aiuto della Polizia Locale del Comune di Ferrara, aveva effettuato un controllo al locale per verificare la presenza di sostanze stupefacenti detenute all’interno del predetto circolo. Durante la perquisizione, con esito positivo, era stato sequestrato un bilancino di precisione rinvenuto nel magazzino attiguo e un bicchiere di vetro intriso di sostanza biancastra, rilevata dai cani antidroga del Reparto Cinofilo della Polizia di Stato, sezione di Bologna, che poi dalle analisi è risultata essere cocaina di buona qualità con principio attivo superiore al 40%.

Il fatto è stato contestato all’attuale gestore, una persona con precedenti sempre per dorga, il presidente del circolo che, precisa la questura nella nota, dal mese di ottobre non più affiliato al circuito Arci. L’attuale vice presidente, nonché segretario dell’associazione culturale - ricorda sempre al Polizia - giorni prima della perquisizione all’interno del circolo, era stato arrestato perchè aveva a suo carico un ordine di esecuzione pena, dovendo scontare una condanna di 7 anni di reclusione sempre per reati di droga. Ultimo ma non ultimo, alcuni tra i frequentatori trovati nel circolo alla perquisizione, avevano a proprio carico precedenti di polizia per vari reati. —

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