Arriva la piena del Po a Natale. I canali sono ormai al limite

Il Consorzio di Bonifica: ci aspettano settimane delicate. Continuo monitoraggio del personale e degli impianti Triplicati i costi di energia

Arriva la piena del Po, Canottieri già sott'acqua

Mentre la piena di Natale sta arrivando anche a Pontelagoscuro con un livello di criticità 2 e che proseguirà nel Delta nelle prossime 24 ore, portando anche all’ordinanza del sindaco di Riva del Po che ha chiuso l’oasi turistica in golena in via precauzionale, arriva l’allarme del Consorzio di Bonifica.

I fenomeni meteorologici di dicembre non sono in linea con la statistica, è stato come un prolungamento di novembre. Da qui un grande sforzo del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara che sta attenzionando la situazione con le proprie squadre, sempre presenti e facendo lavorare al massimo gli impianti.

«Il terreno infatti è completamente saturo e davanti avremo settimane difficili – dice il presidente Franco Dalle Vacche – il terreno non è più in grado di assorbire l’acqua, le falde si sono riempite e ogni millimetro di pioggia che cadrà sarà tutto riversato nei canali, e poi alle idrovore. Stiamo monitorando ogni dato, facendo ogni manovra necessaria ad agevolare i deflussi delle acque. Un lavoro costante, giorno e notte, grazie alle nostre squadre in turno. Ricordo che oltre alle piogge cadute sul territorio ferrarese, la rete dei canali del Consorzio si trova anche a raccogliere le acque che arrivano dal modenese e dal bolognese nella zona di Cento. A differenza della media di dicembre pari ad un costo di 150.000 euro circa per l’energia elettrica delle idrovore, essendo stato un mese eccezionalmente piovoso, il carico del costo sarà il triplo del normale, con una spesa che si aggira oltre i 400.000 euro». —

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