Capodanno senza ballo al centro sociale Sala tuttora inagibile

Appassionati costretti a trasferirsi al teatro di Formignana A breve inizieranno i lavori per la certificazione incendi  



Festa di capodanno senza ballo per gli amanti del liscio al Centro sociale Parco Verde di via Garibaldi.


La problematica relativa alla mancanza della certificazione antincendio non è ancora stata risolta, così per alcuni il veglione si festeggerà al teatro Comunale di Formignana (che continua a dare la disponibilità della sala), ma molti per ragioni di spazio e di distanza saranno costretti a rimanere a casa: la maggior parte dei tesserati del Parco Verde superano i 70 anni e abitando perlopiù nel Copparese, di sera col rischio ghiaccio e nebbia anche una trasferta di 20 km può essere considerata disagevole.

IL CASO

Nello scorso ottobre, piuttosto all’improvviso, i gestori del Parco Verde comunicarono che le serate di musica e ballo sarebbero state interrotte per problemi con il certificato di prevenzione incendi. Non mancarono le polemiche, con il Comune di Copparo che ribadì come non sarebbe stata data l’idoneità ad alcun locale se non in regola con le norme di sicurezza.

Per tamponare la situazione il centro sociale organizzò prima delle serate specifiche per raccogliere fondi da destinare ai lavori, poi trovò l’accordo con la Pro Loco di Formignana per organizzare delle serate danzanti in teatro. Ma sempre con la speranza di poter risolvere in tempi brevi la situazione, tanto è vero che l’ultima serata di ballo a Natale è stata fissata inizialmente al Parco Verde, poi spostata in extremis a Formignana per l’inagibilità ancora in vigore.

Allo stesso modo a capodanno si ballerà al Comunale di Formignana, ma il teatro ha dimensioni ridotte rispetto alla sala da ballo del centro sociale, così le prenotazioni hanno già toccato quota 200, un numero che praticamente impedisce di poter ballare liberamente. E ovviamente ci sono soci che non potendosi spostare per diversi motivi saranno costretti a rimanere a casa.

LA SITUAZIONE

Va precisato che la documentazione per ricevere la certificazione va inviata all’Unione Terre e Fiumi (ufficio Suei), mentre il compito di vigilanza è affidato direttamente al Comune di Copparo.

Nell’ultimo incontro fra i gestori e i responsabili dell’ufficio Suei sono state spiegate le procedure necessarie per la messa a norma. Attraverso un architetto la gestione ha presentato la documentazione per effettuare alcuni lavori di compartimentazione antincendio in locali di servizio. Interventi necessari per ricevere la certificazione e, di conseguenza, l’agibilità. La documentazione (incompleta) è stata presentata da pochi giorni; una volta integrata con le parti mancanti, i lavori potranno cominciare. In ogni caso al Centro – aperto per tutte le altre attività – è possibile effettuare il tesseramento Ancescao 2020. —